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La città di Catanzaro ospita la presentazione della prima opera completa sui santuari di Basilicata e Calabria. Il volume, frutto di un progetto di censimento nazionale, cataloga 193 luoghi sacri, offrendo un'analisi storico-giuridica e pastorale inedita.

Prima monografia sui santuari di Basilicata e Calabria

È stata presentata a Catanzaro la prima monografia dedicata ai santuari delle regioni Basilicata e Calabria. L'evento si è svolto presso l'Aula “Sancti Petri” dell’Arcivescovado cittadino. Il volume, intitolato “I santuari delle diocesi di Basilicata e Calabria”, è stato curato dalla professoressa Giustina Aceto. La pubblicazione è edita dalla prestigiosa Libreria Editrice Vaticana. Fa parte di una collana cartacea che prevede ulteriori uscite. Successivamente, verranno presentati volumi dedicati ad altre regioni ecclesiastiche del Sud Italia. Tra queste figurano Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna. L'iniziativa mira a creare un catalogo completo dei luoghi di culto del Meridione.

Il progetto di censimento dei santuari italiani è iniziato nel marzo del 2022. È frutto di una collaborazione tra l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione e la Pontificia Facoltà Teologica Marianum di Roma. L'obiettivo primario è la schedatura e la mappatura dei santuari riconosciuti secondo il diritto canonico. Si registrano gli elementi più caratteristici e significativi di ciascun luogo. La documentazione raccolta è spesso inedita e di grande valore storico. L'intento finale è rendere questi contenuti accessibili a un pubblico più ampio. Saranno pubblicati sul sito del Catalogo generale dei beni culturali. Questo faciliterà la circolazione delle informazioni e ne agevolerà la fruizione da parte di studiosi e fedeli.

A circa due anni dall'avvio del progetto, nel maggio 2024 è iniziata la pubblicazione delle diocesi lucane e calabresi. L'interesse per questa attività di ricognizione sistematica è notevole. Le schede dettagliate dei santuari sono ora consultabili anche sul sito della PAMI (https://www.pami.info/santuari-censimento/). Questa piattaforma offre una mappa interattiva. I luoghi santuariali sono georeferenziati per una facile localizzazione. Il volume attuale organizza le diocesi per province. La suddivisione avviene per metropolie e suffraganee. Sono incluse cartine dettagliate e elenchi dei luoghi sacri. Il riconoscimento di questi luoghi è avvenuto da parte dell'ordinario diocesano competente.

Dettagli del censimento e valore dell'opera

Il censimento ha portato all'identificazione di un numero significativo di luoghi sacri. In Basilicata sono stati censiti 31 santuari. In Calabria, il numero sale a 162 santuari. Ogni singola scheda descrive il santuario. In alcuni casi, la descrizione è sintetica ed essenziale. Per chi desidera approfondire la documentazione, sono disponibili collegamenti ipertestuali. Questi link, spesso tramite QR-CODE, rimandano ai siti diocesani. Consentono anche l'accesso al Catalogo generale dei beni culturali. Inoltre, si può consultare la documentazione presente sui siti e le pagine social dei singoli santuari. Questo sistema di collegamenti arricchisce l'esperienza dell'utente.

Il testo offre una prima chiarificazione di natura giuridico-pastorale. Riguarda i santuari presenti nelle diocesi di Basilicata e Calabria. Si basa su un solido fondamento normativo. In particolare, fa riferimento al Codice di Diritto Canonico, ai canoni 1230-1234. Questi articoli definiscono la natura e la gestione dei santuari all'interno della Chiesa Cattolica. L'opera non si limita a un mero censimento. Vuole anche sottolineare il valore ecclesiale e culturale di questi luoghi. I santuari rappresentano centri di spiritualità e di aggregazione per le comunità locali. Sono spesso custodi di tradizioni secolari e di opere d'arte di inestimabile valore.

La presentazione a Catanzaro ha visto la partecipazione di numerose personalità. Ha aperto i lavori Sua Ecc.za Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace. Era presente anche il Vicario Generale, Mons. Salvatore Cognetti. Tra gli interventi, quelli di professionisti del settore. Hanno partecipato architetti come l'arch. Francesca Ferraro e l'arch. Maria Concetta Sgromo. Presente anche don Vincenzo Bruno Schiavello. Hanno portato il loro contributo anche rappresentanti di importanti associazioni culturali. Tra questi, la capo delegazione FAI di Catanzaro, Gloria Samà. E il presidente del comitato regionale UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Calabria, Filippo Capellupo. La loro presenza testimonia un dialogo fecondo tra la Chiesa, il mondo della cultura e la società civile. Questo approccio collaborativo è fondamentale per la valorizzazione del patrimonio religioso.

A concludere l'evento è stata l'autrice stessa, la professoressa Giustina Aceto. Ha illustrato nel dettaglio il percorso di ricerca intrapreso. Ha evidenziato il valore ecclesiale e pastorale dell'opera. Il moderatore dell'incontro è stato il diacono Mario Arcuri. Egli dirige l'Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali. Ha guidato il dialogo tra i relatori. Ha favorito una lettura condivisa del significato dei santuari. Ha sottolineato la loro importanza nel contesto contemporaneo. L'incontro ha rappresentato un momento di riflessione importante. Ha messo in luce la ricchezza spirituale e culturale del territorio.

Presentazioni future e consultazione online

Il calendario delle presentazioni non si ferma a Catanzaro. Il volume dedicato ai santuari di Basilicata e Calabria avrà anche altre tappe. Una presentazione è prevista in Basilicata. Si terrà venerdì 29 maggio, alle ore 17.30. La location sarà il salone degli Stemmi della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa. All'evento parteciperà Sua Ecc.za Mons. Ciro Fanelli. Saranno presenti anche autorità civili e religiose del territorio. Questo dimostra l'importanza che l'opera riveste a livello regionale. La diffusione del volume mira a raggiungere un pubblico il più ampio possibile. Sia tra gli addetti ai lavori che tra i semplici curiosi.

Le informazioni relative al calendario completo delle presentazioni future saranno disponibili online. Sarà possibile consultare il sito: https://www.pami.info/santuari-censimento/. Questa piattaforma digitale è dedicata al progetto. Offre non solo il calendario degli eventi. Permette anche di accedere alle schede dei santuari censiti. La georeferenziazione dei luoghi sacri è un elemento chiave. Facilita la pianificazione di itinerari spirituali e culturali. Il sito PAMI diventa così un punto di riferimento essenziale. Per chiunque desideri conoscere e approfondire la storia e la spiritualità dei santuari del Sud Italia. L'iniziativa rappresenta un modello di valorizzazione del patrimonio culturale e religioso.

L'opera si distingue per la sua completezza e accuratezza. La collaborazione tra studiosi, istituzioni ecclesiastiche e enti culturali ha permesso di realizzare un lavoro di grande spessore. La pubblicazione della Libreria Editrice Vaticana garantisce un elevato standard qualitativo. La cura della professoressa Giustina Aceto è stata fondamentale. Ha guidato il team di ricerca con competenza e passione. Il progetto “Censimento dei Santuari Italiani” è un esempio virtuoso. Dimostra come la tecnologia e la ricerca accademica possano confluire. Per preservare e promuovere il patrimonio culturale e religioso del nostro Paese. L'attenzione ai dettagli, come i collegamenti ipertestuali e i QR-CODE, rende l'opera moderna e interattiva. Un invito a scoprire e riscoprire luoghi di fede e di storia.

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