A Catanzaro, un progetto di oasi canina annunciato nel 2021 è ancora irrealizzato. L'area è abbandonata, i fondi sembrano persi e il randagismo aumenta, mentre i volontari suppliscano alle mancanze.
Oasi canina a Catanzaro: un progetto incompiuto
L'ordinanza di sgombero per l'area destinata all'oasi canina risale al 20 aprile 2021. Pochi giorni dopo, il 2 maggio 2021, il sindaco di Catanzaro aveva annunciato con entusiasmo lo sblocco delle procedure. La realizzazione del canile sanitario e dell'oasi canina era stata presentata come un successo politico.
Oggi, nel 2026, questo progetto è ancora un miraggio. La struttura è completamente abbandonata. Le erbacce hanno preso il sopravvento, causando un degrado diffuso. L'area è persino diventata un pascolo per animali da allevamento.
Quello che doveva essere un luogo di protezione per gli animali e di sicurezza per i cittadini è ora un simbolo di incuria amministrativa. La situazione evidenzia una grave mancanza di gestione da parte dell'amministrazione comunale.
Randagismo in aumento e spese inutili
Nel frattempo, il problema del randagismo sul territorio di Catanzaro continua a peggiorare. Cani vagano senza controllo, mettendo a rischio la loro incolumità e quella dei residenti. Questa è diventata una criticità strutturale, mai affrontata in modo efficace.
Il Comune, invece di creare una gestione interna efficiente, continua a esternalizzare il servizio. Si affidano canili esterni, con costi elevati e continui. Mancano strategie a lungo termine per risolvere il problema alla radice.
Questa gestione solleva seri interrogativi sull'impiego delle risorse pubbliche. Le scelte amministrative degli ultimi anni sembrano poco lungimiranti e concentrate su soluzioni temporanee.
Il ruolo dei volontari e le domande aperte
L'unica risposta concreta sul territorio arriva dalle associazioni di volontariato. Queste realtà operano da anni con dedizione e sacrificio. Lavorano senza un adeguato supporto economico e senza un vero dialogo con le istituzioni.
Il loro impegno quotidiano compensa le lacune di un sistema pubblico assente. Si è fatta propaganda, ma i risultati concreti mancano. È necessario capire se l'amministrazione si è realmente impegnata nel progetto o se lo ha solo utilizzato per visibilità.
Bisogna chiarire dove siano finiti i fondi stanziati. È fondamentale comprendere perché la struttura sia stata abbandonata. Soprattutto, occorre spiegare perché si continuano a spendere risorse senza ottenere soluzioni durature.
Domande e Risposte
Perché l'oasi canina a Catanzaro non è stata realizzata?
Nonostante l'annuncio nel 2021 e lo stanziamento di fondi, il progetto non è mai stato completato. L'area è attualmente in stato di abbandono, con degrado e incuria, sollevando dubbi sull'effettiva volontà e capacità dell'amministrazione di portare a termine l'opera.
Quali sono le conseguenze dell'incuria sull'oasi canina?
L'abbandono dell'area ha portato a un forte degrado, con vegetazione incolta e utilizzo improprio del sito. Questo contrasta con l'obiettivo iniziale di creare un presidio di tutela animale e sicurezza pubblica, diventando invece un simbolo di inefficienza amministrativa e un fattore di rischio per l'aumento del randagismo.