Un'autopsia ha stabilito che madre e tre figli sono precipitati contemporaneamente dal balcone. La bambina più grande è sopravvissuta. Funerali previsti con lutto cittadino.
Autopsia rivela caduta simultanea dal balcone
La madre, 46 anni, e i suoi tre figli sono precipitati insieme dal balcone. Questo è l'esito dell'autopsia effettuata sui corpi. La tragedia è avvenuta nella notte tra il 21 e il 22 aprile. I piccoli avevano quattro mesi, quattro e sei anni.
La donna si è lanciata dal terzo piano del loro appartamento a Catanzaro. L'esame autoptico è stato completato nella tarda serata di ieri. I risultati sembrano aver chiarito la dinamica dell'evento.
Bambina sopravvissuta in terapia intensiva
Solo la figlia maggiore è sopravvissuta alla terribile caduta. La piccola è attualmente ricoverata in terapia intensiva. Si trova presso l'ospedale Gaslini di Genova. Le sue condizioni restano critiche.
Le indagini preliminari avevano ipotizzato che la madre potesse aver gettato i figli uno alla volta. Successivamente, si sarebbe lanciata lei stessa. L'autopsia ha però smentito questa ricostruzione iniziale.
Accertamenti medici confermano la dinamica
L'esame autoptico ha confermato le cause del decesso. Queste sono riconducibili alla caduta dall'alto. Le operazioni sono state condotte da un'équipe di medicina legale. Hanno operato presso l'Azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro.
La Procura della Repubblica aveva disposto gli accertamenti. L'obiettivo era chiarire ogni aspetto della tragica vicenda. I risultati dell'autopsia sono ora a disposizione degli inquirenti.
Restituzione delle salme e funerali
I corpi sono stati restituiti alla famiglia. Dalle 11:30 di oggi è stata aperta la camera ardente. L'allestimento è avvenuto in una casa funeraria. Le esequie si terranno domani. La cerimonia è prevista alle 17:00.
La funzione religiosa si svolgerà nella Basilica dell'Immacolata. Il Comune di Catanzaro ha proclamato il lutto cittadino. Un gesto per esprimere il cordoglio dell'intera comunità.