La comunità sanitaria di Catanzaro è in lutto per la prematura scomparsa di Alina Lavinia Dragomir, 47 anni, impiegata presso il Pronto Soccorso del presidio Pugliese. La sua dedizione e professionalità lasciavano un segno profondo.
Addio ad Alina Lavinia Dragomir, un lutto per il Pugliese
Un’ombra di tristezza avvolge l'Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”. La comunità medica piange l'improvvisa dipartita di Alina Lavinia Dragomir. La donna prestava servizio presso il Pronto Soccorso del presidio “Pugliese”. Svolgeva il ruolo di addetta alle pulizie. Aveva compiuto 47 anni.
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. Il dolore non riguarda solo i familiari. Anche i colleghi sentono la sua mancanza. Hanno condiviso con lei il fronte delicato dell'emergenza. Alina era conosciuta per la sua profonda dedizione. Mostrava una professionalità non comune. Queste doti l'avevano resa un punto di riferimento. Era un riferimento umano e lavorativo per l'intero reparto.
L'ultimo saluto ad Alina Lavinia Dragomir
La camera ardente è stata allestita presso la casa funeraria Infinity. La comunità si stringerà attorno ai suoi cari. Offrirà l'ultimo saluto ad Alina. I funerali si terranno giovedì 2 aprile. La cerimonia avrà inizio alle ore 15:30. Si svolgerà presso la Chiesa di Siano.
Il cordoglio del personale del Pronto Soccorso è unanime. La coordinatrice Manuela Costanzo ha espresso il sentimento generale. La notizia della scomparsa di Alina ha suscitato profonda commozione. Molti la ricordano per il suo sorriso e la sua disponibilità. Era sempre pronta ad aiutare i colleghi. Il suo impegno era fondamentale per garantire la pulizia. Un aspetto cruciale in un ambiente sanitario.
Un punto di riferimento umano e professionale
Alina Lavinia Dragomir era più di una semplice impiegata. Era una figura stimata da tutti. La sua presenza nel reparto di emergenza era rassicurante. La sua professionalità garantiva standard elevati. Questo era importante per la sicurezza dei pazienti. La sua dedizione andava oltre il semplice dovere. Si percepiva il suo attaccamento al lavoro. Amava prendersi cura degli spazi. Contribuiva al benessere di chiunque frequentasse il pronto soccorso.
La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa. Non solo per l'ospedale, ma per l'intera comunità di Catanzaro. Un momento di riflessione per tutti. Si ricorda l'importanza di ogni figura professionale. Anche quelle meno visibili. La loro opera è essenziale per il buon funzionamento dei servizi. Il pensiero va ai familiari. A loro va la vicinanza di quanti hanno conosciuto Alina.