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Il Partito Democratico di Catanzaro esprime forte dissenso verso la decisione della Regione di affidare la progettazione del nuovo ospedale al Politecnico di Milano. Si sollevano dubbi sulla reale necessità dell'opera, sui finanziamenti e sulla priorità di ammodernare le strutture esistenti.

Critiche alla gestione regionale della sanità

La Regione Calabria è accusata di trasformare l'autonomia riconquistata in arroganza istituzionale. La fine del commissariamento sanitario, attesa per migliorare la programmazione, sembra aver invece portato a decisioni calate dall'alto. La politica locale viene criticata per decidere senza consultare i cittadini di Catanzaro.

L'incarico affidato al Politecnico di Milano per la progettazione del nuovo ospedale è definito un «colpo di teatro». Tale decisione è giunta a pochi giorni dalla fine del commissariamento. Questo provvedimento appare strano, considerando che arriva dopo 16 anni. Coincide inoltre con le intese sull'autonomia differenziata.

Carla Rotundo, esponente del Partito Democratico, sottolinea come già nel 2016 il Consiglio comunale di Catanzaro avesse espresso una volontà chiara. Si era deciso di costruire il nuovo ospedale accanto al Pugliese, non in un'altra sede. Questa delibera, votata dai rappresentanti dei cittadini, sembra essere stata ignorata dalla Regione.

Dubbi sulla reale necessità del nuovo ospedale

La volontà del territorio, secondo Rotundo, vale «meno di un nulla» per la Regione. Dal 2016 a oggi, la popolazione di Catanzaro è diminuita. I residenti calano, mentre aumentano le liste d'attesa e i viaggi della speranza verso altre regioni. Nonostante ciò, la Regione agisce come se gestisse una metropoli in espansione.

La domanda centrale posta dal PD è chiara: a chi serve un nuovo ospedale «faraonico» se i cittadini di Catanzaro diminuiscono? Le dichiarazioni apparse sulla stampa locale non evidenziano la necessità di un nuovo edificio. Si percepisce invece un forte bisogno di ammodernare la struttura esistente.

Si auspica la ristrutturazione, la digitalizzazione e l'introduzione della robotica. Attualmente, mancano persino i reagenti per le analisi di routine. L'attenzione dovrebbe essere rivolta a migliorare i servizi attuali, piuttosto che costruire nuove strutture.

Mancanza di chiarezza sui finanziamenti

Il nodo cruciale che smaschera la situazione, secondo il PD, sono i soldi. Non è ancora chiaro quanti fondi siano disponibili per la costruzione del nuovo ospedale. Non si sa nemmeno se tali fondi esistano realmente. Nonostante questa incertezza, vengono firmati incarichi, annunciati progetti e tenute conferenze stampa.

La prassi in Calabria sembra essere quella di avviare progetti prima di assicurarsi i finanziamenti. Questo approccio porta spesso a cantieri incompiuti e debiti scaricati sui cittadini. La Regione viene accusata di giocare a fare il «grande urbanista».

Nel frattempo, il PD appare «confuso e contraddittorio». Già nel maggio dell'anno precedente, il partito cittadino aveva espresso una posizione ufficiale. Si era sottolineata l'importanza di dare priorità ai servizi rispetto alle nuove costruzioni. Si era evidenziata la necessità di favorire la diagnostica e di rispondere ai veri bisogni di salute del territorio.

Anche recentemente, alcuni iscritti al PD hanno ribadito lo stesso concetto sulla stampa. Queste dichiarazioni seguono un'unica riunione ufficiale sul tema, tenutasi prima di Natale. Non risultano altri incontri pubblici o conformi allo statuto.

La domanda finale posta da Carla Rotundo è retorica: perché costruire un altro «monumento al cemento» senza fondi per farlo funzionare? Catanzaro, secondo il PD, non può permettersi un tale spreco di risorse.

Domande e Risposte

Perché il PD critica il progetto del nuovo ospedale a Catanzaro?

Il Partito Democratico di Catanzaro, attraverso Carla Rotundo, critica il progetto del nuovo ospedale perché ritiene che la Regione Calabria stia agendo senza una reale consultazione del territorio e senza certezze sui finanziamenti. Si preferirebbe investire nell'ammodernamento delle strutture esistenti, dato il calo demografico della città.

Qual era la posizione del Consiglio comunale di Catanzaro nel 2016 riguardo al nuovo ospedale?

Nel 2016, il Consiglio comunale di Catanzaro aveva votato una delibera che stabiliva la necessità di costruire il nuovo ospedale accanto alla struttura già esistente, il Pugliese, e non in un'altra sede. Questa volontà popolare sembra essere stata ignorata dalla Regione.