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Arci Əqua organizza due giornate di approfondimento all'Università Magna Graecia di Catanzaro il 4 e 5 novembre. Gli eventi affronteranno temi di identità, orientamento sessuale e diritti, con la partecipazione di esperti e associazioni. Parallelamente, si terrà un percorso formativo sull'accoglienza delle persone LGBTQIA+.

Iniziative su identità e diritti all'UMG

L'Università Magna Graecia di Catanzaro ospiterà, il 4 e 5 novembre, due pomeriggi dedicati a un confronto su identità, orientamento sessuale e diritti. L'iniziativa è promossa da Arci Əqua, con il supporto di Arci Calabria e Arci Catanzaro.

Questi incontri mirano a esplorare le diverse sfaccettature dell'identità personale. Si discuteranno le implicazioni psicologiche e relazionali legate all'orientamento sessuale e all'identità di genere. Verrà analizzato anche il quadro normativo vigente e le questioni giuridiche ancora aperte.

La partecipazione è prevista per psicologi, esperti, operatori dei servizi educativi e sociali, iscritti all'associazione e cittadini interessati. L'obiettivo è creare un dialogo costruttivo tra competenze professionali, esperienze sul campo e prospettive accademiche.

Esperti e professionisti a confronto

Il primo pomeriggio di studi, mercoledì 4 novembre, si svolgerà dalle 15:30 alle 18:00. Tra i relatori figurano la psicologa e psicoterapeuta Paola Biondi, il presidente di Arci Əqua e portavoce del Catanzaro Pride, Giovanni Carpanzano. Saranno presenti anche la psicoterapeuta Marianna Contrada e l'avvocata Fabiola Scozia.

L'avvocata Fabiola Scozia si concentrerà in particolare sulle problematiche legali ancora irrisolte. L'evento si terrà nell'aula della professoressa Contrada, nell'ambito delle attività didattiche dell'ateneo. Questo posizionamento sottolinea l'integrazione tra dibattito pubblico e contesto accademico.

Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 5 novembre, sempre dalle 15:30 alle 18:00. Le tematiche affrontate saranno le medesime, proseguendo il percorso di riflessione iniziato il giorno precedente. L'intento è offrire una visione completa e sfaccettata dei temi trattati.

Percorso formativo sull'accoglienza

In parallelo agli incontri universitari, Arci Əqua ha avviato un percorso formativo. Questo si propone di fornire strumenti concreti per l'accoglienza delle persone LGBTQIA+. La formazione è pensata per chi opera in contesti educativi, professionali e sociali.

Il primo incontro si è tenuto mercoledì 4 novembre, dalle 18:00 alle 21:00, presso il Centro culturale Fasano. L'iniziativa è attualmente riservata agli iscritti all'associazione. Tuttavia, è previsto un progetto specifico che, a partire dal 2027, estenderà la partecipazione a docenti, psicologi, educatori e a chiunque desideri approfondire questi argomenti.

La prima sessione formativa si è focalizzata sulla costruzione di un linguaggio comune. Sono stati esplorati i termini fondamentali relativi all'identità di genere, all'orientamento sessuale e all'espressione di genere. Sono stati discussi concetti come l'uso dei pronomi, l'outing e il misgendering.

Si è posta particolare enfasi sulla distinzione tra orientamento sessuale, identità di genere ed espressione di genere. Queste dimensioni sono spesso confuse nel linguaggio comune. L'obiettivo è migliorare la qualità delle relazioni e promuovere un'accoglienza consapevole. Il percorso formativo mira a fornire una comprensione approfondita delle sfide che le persone non eterocis possono incontrare.

Approfondimenti su identità e coming out

Il percorso formativo affronterà il processo di costruzione dell'identità nelle persone non eterocis. Verranno analizzate le sfide nelle diverse fasi della vita. Tra gli argomenti trattati figurano la disforia e l'euforia di genere. Si parlerà anche di sentimenti di vergogna, orgoglio, sensi di colpa e del bisogno di conformarsi alle aspettative sociali.

Un focus specifico sarà dedicato al coming out. Questo sarà inteso come un percorso personale con tempi, forme e significati variabili. Saranno analizzati il momento che precede la scelta di condividere la propria identità. Si discuteranno le possibili reazioni dell'ambiente circostante e il fenomeno del minority stress. Quest'ultimo è legato all'esposizione a stigma, discriminazioni e pregiudizi.

L'obiettivo finale è fornire strumenti di conoscenza. Si vogliono creare occasioni di confronto per migliorare le relazioni educative e professionali. Si auspica la creazione di ambienti in cui ogni persona sia accolta e rispettata nella propria individualità. La proposta di Arci Əqua si articola su due livelli: il dibattito pubblico e la formazione specifica.

Per informazioni e preiscrizioni al percorso formativo pubblico previsto per il 2027, è possibile inviare una mail all'indirizzo arciequa@gmail.com. L'associazione intende valorizzare il ruolo dell'associazionismo nella sensibilizzazione e nella promozione di una cultura del rispetto.