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Un uomo vive in condizioni precarie sotto una tettoia a Catanzaro Lido. L'assessore regionale Pasqualina Straface sollecita un intervento urgente da parte del Comune e dell'Ambito territoriale per garantire dignità e supporto alla persona.

Appello per un uomo senza dimora a Catanzaro Lido

La situazione di un uomo che trova riparo sotto una tettoia di legno, nei pressi della stazione delle Ferrovie della Calabria a Catanzaro Lido, ha destato preoccupazione. La notizia è stata diffusa da una testata locale il 3 novembre 2026. L'esposizione alle intemperie, con l'avvicinarsi della stagione fredda, rende necessaria un'azione immediata.

L'assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, ha lanciato un forte richiamo alle istituzioni competenti. Ha sottolineato l'urgenza di una presa in carico della persona, nel pieno rispetto della sua dignità e del suo vissuto. Non si può permettere che un individuo rimanga esposto a condizioni così difficili.

Richiesta di attivazione dei servizi sociali

L'assessore Straface si è rivolta direttamente all'Amministrazione comunale di Catanzaro e all'Ambito territoriale sociale. Ha chiesto l'attivazione senza indugio del Pronto intervento sociale (Pis). Inoltre, ha sollecitato l'utilizzo delle risorse stanziate dal Fondo per il contrasto alla povertà. L'obiettivo è garantire una risposta concreta e adeguata alla situazione dell'uomo.

Le istituzioni devono dimostrare la loro presenza quando qualcuno si trova in difficoltà. L'assessore ha ribadito la richiesta di attivare il Pis e di impiegare i fondi dedicati. Questo permetterà di fornire un primo aiuto e di avviare un percorso di accompagnamento personalizzato. Bisogna comprendere le necessità specifiche della persona per trovare una sistemazione dignitosa.

Garantire dignità e continuità dell'assistenza

L'intervento non deve essere un episodio isolato. L'assessore regionale ha evidenziato la necessità di un'azione coordinata con i servizi sociali e sanitari. Fondamentale sarà anche il coinvolgimento della rete del Terzo settore. Questo approccio garantirà la continuità del supporto, anche qualora la persona manifestasse inizialmente reticenza nell'accettare l'aiuto proposto.

Il welfare si misura dalla capacità di raggiungere chi vive ai margini della società. È necessario offrire prossimità, ascolto e un accompagnamento costante. La Regione Calabria seguirà da vicino gli sviluppi della vicenda. L'impegno è che nessuno si senta abbandonato sul territorio regionale.