Cronaca

Calabria su Rai Uno: "Women for Women Against Violence"

17 marzo 2026, 20:57 6 min di lettura
Calabria su Rai Uno: "Women for Women Against Violence" Immagine generata con AI Catanzaro
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La Calabria sarà al centro dell'attenzione nazionale su Rai Uno il 21 marzo 2026 con la VI edizione di "Women for Women Against Violence". Il format, ideato dalla giornalista Donatella Gimigliano, racconterà storie di resilienza femminile, unendo la lotta contro il tumore al seno e la violenza di genere. L'evento vedrà la partecipazione di numerosi talenti calabresi, tra cui artisti, musicisti e ballerini, che offriranno il loro contributo a titolo gratuito per promuovere un messaggio di speranza e solidarietà.

Calabria al centro di "Women for Women Against Violence" su Rai Uno

La Calabria si prepara a brillare sotto i riflettori nazionali. Il prossimo 21 marzo 2026, in seconda serata su Rai Uno, andrà in onda la sesta edizione di “Women for Women Against Violence – Camomilla Award”. Questo importante format televisivo è stato ideato e scritto dalla stimata giornalista catanzarese Donatella Gimigliano, che ricopre anche il ruolo di Presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas. La scelta di dedicare un'intera serata a questo tema sottolinea la crescente importanza di dare voce alle esperienze femminili.

In un panorama mediatico spesso focalizzato su notizie negative, “Women for Women” si distingue per la sua missione: raccontare la vita e la forza delle donne. Il programma affronta due delle più urgenti emergenze che riguardano la sfera femminile: la lotta contro il tumore al seno e il contrasto alla violenza di genere. Attraverso testimonianze dirette di donne sopravvissute, il format trasforma le loro esperienze dolorose in potenti strumenti di riconoscimento e in messaggi di incoraggiamento per altre donne che stanno vivendo situazioni simili.

Si tratta di un racconto necessario, che mira a spostare l'attenzione mediatica oltre la cronaca dei fatti, ponendo l'accento sulla rinascita, sulla straordinaria capacità di resilienza e sulla concreta possibilità di riappropriarsi della propria esistenza. Questo progetto televisivo è stato reso possibile grazie al prezioso sostegno di partner come Fondazione MedOr, SIAE e Acaia Medical Center. Queste realtà hanno scelto di investire nel valore culturale e sociale dell'iniziativa, dimostrando un forte impegno verso le tematiche trattate.

Talenti calabresi illuminano lo Studio 5 Rai

L'evento si svolgerà nello Studio 5 del Centro di Produzione Rai “Fabrizio Frizzi”, promettendo una serata intensa e ricca di emozioni. La conduzione sarà affidata a Elenoire Casalegno e Arianna Ciampoli, mentre la regia sarà curata da Antonio Centomani. L'apertura della serata sarà affidata alla talentuosa cantante Joia B. La sua esibizione con il brano “Un tempo per volare” narrerà il suo personale percorso di rinascita dopo aver affrontato il tumore al seno. Sarà accompagnata dai primi ballerini della Fini Dance di New York, i calabresi Concetta Barillaro e Mirko Giordano, in una coreografia di notevole impatto emotivo.

Sul palco si alterneranno storie di donne che hanno saputo trasformare il dolore in una fonte di forza inesauribile. La pianista Giuseppina Torre condividerà il suo viaggio di rinascita dopo aver subito violenza, trovando nella musica un potente strumento di guarigione. Elisabetta Faraoni racconterà la sua esperienza dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore all'età di soli trent'anni, un evento che ha segnato profondamente la sua vita. L'ex modella e influencer Ilaria Capponi affronterà il delicato tema del body shaming e della fragilità che spesso si nasconde dietro un'apparenza curata.

Particolarmente toccante sarà l'appello lanciato da Antonietta Tuccillo, affetta da un tumore ovarico di alto grado con recidive, oggi considerata in fase cronica. La sua richiesta al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sulla “doppia condanna tra malattia e povertà” metterà in luce le difficoltà che molte donne malate si trovano ad affrontare quotidianamente, aggravando ulteriormente la loro condizione di salute con problemi economici.

Il contributo dell'arte e della solidarietà calabrese

La presenza calabrese all'interno del programma non sarà affatto secondaria, ma anzi, rappresenterà un pilastro fondamentale. Oltre a Donatella Gimigliano, l'anima e fondatrice del progetto, ci sarà il Maestro orafo di Crotone, Michele Affidato. Affidato è uno storico partner che ha creduto in “Women for Women against Violence” fin dalla sua prima edizione. Anche quest'anno, sarà lui a firmare la scultura del Camomilla Award, un simbolo di rinascita e solidarietà. Questo prestigioso riconoscimento verrà consegnato a personalità di spicco come Massimo Giletti, la giornalista Rebecca Pecori, Manuela Moreno, Bianca Nappi e il Brigadiere Capo dell’Arma dei Carabinieri – Legione Campania, Salvatore Carotenuto.

Un ampio spazio sarà dedicato alla danza, con la partecipazione del Direttore Creativo Antonio Fini, anch'egli originario della Calabria. Insieme a lui, i ballerini cosentini Simona Federico, Giada Gambilongo, Fabiola Prezioso ed Elena Simari porteranno sul palco della Rai un concentrato di talento, energia e identità del territorio. Le coreografie saranno curate da Erika Spaltro, con l'assistenza di Carmela Caparelli. Tutti questi artisti e professionisti hanno scelto di partecipare all'evento a titolo gratuito, mettendo il loro prezioso talento al servizio di una causa sociale di primaria importanza. Questo gesto di generosità e sensibilità arricchirà il programma, non solo dal punto di vista artistico, ma soprattutto da quello umano.

La serata non mancherà di offrire momenti di puro spettacolo e grande musica. Si esibiranno gli irresistibili Gemelli di Guidonia, la violinista dall'archetto luminoso Elsa Martignoni e la straordinaria voce di Angela Loy Williams. Ad arricchire ulteriormente il panorama musicale, ci saranno i musicisti della Women for Women Orchestra, coordinati da Mariella Restuccia di Musitalia. Questo intreccio di linguaggi artistici promette di rendere la serata estremamente dinamica, capace di alternare momenti di leggerezza a riflessioni profonde, mantenendo sempre alto il coinvolgimento del pubblico.

La Calabria: terra di creatività e impegno civile

La Calabria, attraverso la valorizzazione dei suoi numerosi talenti, si conferma ancora una volta come una terra ricca di creatività, sensibilità e un forte impegno civile. L'evento su Rai Uno porterà sul palcoscenico nazionale un messaggio di solidarietà che mira a parlare all'intero Paese, unendo le forze per affrontare tematiche cruciali. La partecipazione di artisti e professionisti a titolo gratuito sottolinea la profonda connessione tra la regione e le cause sociali.

Il percorso di “Women for Women against Violence” non si esaurirà con la trasmissione televisiva. Dal 1 al 15 maggio 2026, la mostra fotografica dedicata al decennale dell'evento approderà al Palazzo delle Esposizioni Ex Stac di Catanzaro. Questa esposizione porterà nel cuore del capoluogo calabrese ventuno scatti simbolo del progetto. Le fotografie racconteranno storie di rinascita dopo la violenza e il tumore al seno, offrendo uno spaccato visivo potente delle tematiche affrontate.

L'iniziativa rafforza l'immagine della Calabria come regione capace di produrre contenuti di valore culturale e sociale, capaci di raggiungere un vasto pubblico e di generare un impatto positivo. La scelta di Rai Uno come palcoscenico nazionale per questo evento sottolinea il riconoscimento del valore del format e della sua capacità di sensibilizzare l'opinione pubblica su temi di grande rilevanza sociale. La regione dimostra così la sua vitalità e il suo contributo al dibattito nazionale.

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