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Sentenza importante a Catania con 24 condanne per membri del clan Cursoti milanesi. Il processo, nato dall'operazione Cerbero, ha emesso pene per un totale di 272 anni di reclusione, facendo luce su una violenta faida interna al gruppo mafioso.

Clan Cursoti milanesi sotto processo a Catania

Un totale di 272 anni di reclusione è la pena complessiva inflitta a 24 persone. La decisione è arrivata dal Giudice dell'udienza preliminare di Catania, Carla Aurora Valenti. Il processo si è svolto con il rito abbreviato. L'indagine è stata condotta dai carabinieri. L'operazione, denominata Cerbero, è scattata il 27 giugno 2025. Ha colpito presunti affiliati al clan dei Cursoti milanesi.

Faida interna e lotta per il potere

Le indagini hanno svelato una violenta contrapposizione interna al clan. Questa è esplosa dopo la morte del capo storico Rosario Pitarà. Il decesso è avvenuto il 9 dicembre 2020. Due fazioni si sarebbero scontrate per il controllo del territorio. Una era guidata da Carmelo Distefano. L'altra era sotto la guida dei fratelli Giuseppe e Alfio Cristian Licciardello.

Secondo l'accusa, rappresentata dalle magistrate Tiziana Laudani e Michela Marenza, ne è seguita una escalation criminale. Le azioni sono state definite estremamente aggressive e spregiudicate. Ci sono stati scontri armati e reciproche ritorsioni. Le due fazioni hanno messo in atto agguati, intimidazioni e gravi atti di violenza fisica.

Estorsioni e traffico di droga

Le indagini hanno anche illuminato un episodio di estorsione. Questo è avvenuto ai danni della discoteca Vecchia Dogana, situata nel porto di Catania. La società proprietaria si è costituita parte civile. Lo stesso hanno fatto le associazioni Alfredo Agosta e Addiopizzo. I reati contestati a vario titolo includono associazione mafiosa. Sono stati imputati anche estorsione e traffico di sostanze stupefacenti.

Le pene più elevate

Le pene più severe sono state comminate a Giuseppe Agatino Ardizzone, Alfio Cristian Licciardello, Giuseppe Licciardello, Gabriele Giuseppe Piterà e Rosario Piterà. Per loro sono stati inflitti 20 anni di reclusione. Altri condannati con pene significative includono Giuseppe Piterà, a cui sono stati inflitti 16 anni e 8 mesi. Carmelo Di Stefano, Giuseppe Concetto Piterà e Gabriele Strano hanno ricevuto 14 anni. Carmelo Tiralongo è stato condannato a 14 anni e 8 mesi. Concetto Piterà sconterà 13 anni e 4 mesi. Infine, Concetto Pitarà è stato condannato a 10 anni e 4 mesi.