Cronaca

Referendum Rizza: Villafranca dice sì all'accorpamento

19 marzo 2026, 11:30 2 min di lettura
Referendum Rizza: Villafranca dice sì all'accorpamento Immagine da Wikimedia Commons Castel d'Azzano
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Via libera al referendum per Rizza

La frazione di Rizza, attualmente divisa tra Villafranca, Castel d’Azzano e Verona, si avvicina a un'amministrazione unitaria. Il Consiglio comunale di Villafranca ha dato il suo placet all'accorpamento, con un voto a maggioranza che apre la strada a un referendum consultivo.

La decisione è un passo cruciale per risolvere una divisione amministrativa che da tempo complica la gestione dei servizi per i circa 2.400 abitanti della frazione. L'obiettivo è garantire una sede amministrativa unica e semplificare la vita dei residenti.

Il percorso verso l'unità amministrativa

L'iter per l'unificazione di Rizza è stato riavviato lo scorso dicembre dalla Giunta di Verona, su impulso della Giunta di Villafranca guidata dal sindaco Roberto Dall’Oca. Le procedure erano state avviate nel 2021 dai sindaci dei tre comuni coinvolti.

Un sondaggio effettuato nella frazione a febbraio 2023 ha mostrato una chiara preferenza: 678 cittadini su 1.133 hanno indicato Villafranca come ente a cui accorparsi. Questo risultato ha fortemente influenzato la successiva decisione del consiglio comunale.

Opposizioni e maggioranza

Nonostante un'opposizione a sorpresa emersa a gennaio da parte del Comune di Castel d’Azzano, che ha contestato i criteri di individuazione della destinazione dei residenti, il consiglio di Villafranca ha scelto di procedere. La delibera è passata con 19 voti favorevoli, provenienti dalla maggioranza e da consiglieri di centrosinistra.

Quattro consiglieri delle liste civiche vicine all'ex sindaco Mario Faccioli si sono invece astenuti, motivando la loro scelta con la necessità di ulteriori approfondimenti. L'assemblea ha comunque confermato la volontà di procedere verso l'accorpamento.

Prossimi passi e dichiarazioni

Oltre all'approvazione della relazione che ridisegna i confini dei tre municipi, da inviare alla Regione, il Consiglio comunale ha designato il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, come «presentatore ufficiale dell’iniziativa legislativa». Villafranca mantiene la paternità della proposta e contribuirà alle spese del referendum.

Il sindaco Dall’Oca ha spiegato che la scelta di Verona come presentatore è stata fatta per correttezza politica, per permettere agli abitanti di Rizza di decidere il proprio futuro. Daniele Pianegonda ha espresso l'auspicio di arrivare presto al referendum per dare a Rizza l'unità territoriale che merita, mentre Stefano Predomo ha sottolineato l'importanza di trovare unità per uno sviluppo programmato e uniforme del paese.

Nei prossimi giorni, la Giunta di Verona discuterà la pratica per avviare ufficialmente l'iter del referendum, che verrà poi sottoposto al voto del Consiglio comunale scaligero.

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