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Franco Risi è il nuovo presidente regionale di Confartigianato Campania. L'elezione è avvenuta a Salerno, con l'obiettivo di rilanciare il settore artigiano, con un focus su giovani, transizione energetica e formazione.

Franco Risi alla guida di Confartigianato Campania

Il panorama dell'artigianato campano ha un nuovo leader. Franco Risi è stato eletto presidente regionale di Confartigianato Campania. La nomina è giunta nel pomeriggio di ieri, 24 marzo 2026. L'elezione si è svolta durante l'assemblea regionale dei membri. L'evento ha avuto luogo presso la sede di Confartigianato in via Michelangelo Testa, situata a Salerno.

Risi raccoglie il testimone da Ettore Mocella. La sua presidenza si concentrerà su alcuni punti chiave. Verranno seguite le direttrici già tracciate da Mocella. Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani. Si punterà sulla transizione energetica e sulla formazione professionale. Risi manterrà anche la presidenza di Confartigianato Salerno. Questo doppio incarico sottolinea la sua centralità nel settore.

Assemblea Regionale e Nuova Governance

L'assemblea regionale è stata un momento di grande partecipazione. Diversi rappresentanti territoriali erano presenti. Tra questi, Ettore Mocella, ex presidente, ha portato la sua esperienza. Antonio D’Albore da Caserta è stato confermato vicepresidente vicario. Luca Pietroluongo, segretario regionale, è stato riconfermato alla guida della segreteria. Erano presenti anche Enrico Inferrera per Napoli, Vincenzo Lombardi da Benevento e Gianpiero Trani da Ischia. La presenza di questi esponenti ha evidenziato l'unità dell'associazione.

La nuova governance mira a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale. Si promuoverà l'innovazione tecnologica. La valorizzazione del lavoro artigiano sarà centrale. Il dialogo con le istituzioni sarà potenziato. L'obiettivo è fare squadra e creare una rete solida. Questo approccio collaborativo è fondamentale per affrontare le sfide future del settore.

Priorità e Visione del Nuovo Presidente

Franco Risi ha espresso il suo impegno con senso di responsabilità. Ha definito la nuova carica una «bella sfida ma anche una grande soddisfazione». La missione principale sarà portare l'artigianato all'attenzione del governo regionale. Questo avverrà in particolare nell'ambito della formazione e della programmazione economica. Risi vuole restituire dignità a un settore cruciale. L'artigianato è fondamentale per l'economia, l'occupazione e il tessuto sociale della Campania.

Il neopresidente ha sottolineato il potenziale dell'artigianato. Può offrire «grande gratificazione economica e professionale ai giovani del nostro territorio». Questa visione mira a contrastare la disoccupazione giovanile. Offre percorsi alternativi e stimolanti. L'artigianato rappresenta un'opportunità concreta per il futuro dei giovani campani. La sua valorizzazione è una priorità assoluta.

Il Bilancio di Ettore Mocella e le Prospettive Future

Ettore Mocella, dopo tre mandati, ha tracciato un bilancio positivo. Ha descritto Confartigianato come un'associazione «in ottima salute». Questo successo è frutto di un lavoro di squadra costante. Tale impegno ha reso l'associazione una voce autorevole nel settore. Mocella ha affermato: «Lasciamo una federazione sana, unita e coesa». Ha evidenziato il cambiamento del contesto politico ed economico.

Con un nuovo governo regionale e un nuovo paradigma socio-economico, era giusto rinnovare la governance. La scelta di Franco Risi mira a dare un nuovo slancio a Confartigianato Campania. L'obiettivo è il rilancio dell'artigianato. Non solo come modello economico, ma anche come modello di inclusione. Si punta a un artigianato di qualità. Un modello che presidia il territorio e rispetta l'ambiente. Questa visione è pensata per attrarre i giovani.

Il Contesto dell'Artigianato Campano

La Campania vanta una lunga e ricca tradizione artigianale. Dalla ceramica alla lavorazione dei metalli, dal tessile al legno, l'artigianato è un pilastro dell'economia regionale. Tuttavia, il settore affronta numerose sfide. La globalizzazione, la concorrenza dei mercati internazionali e la difficoltà di accesso al credito sono solo alcuni degli ostacoli. La transizione digitale ed ecologica richiede investimenti e nuove competenze.

In questo scenario, il ruolo di Confartigianato diventa ancora più cruciale. L'associazione funge da catalizzatore per le esigenze degli artigiani. Offre supporto tecnico, formativo e politico. La nomina di Franco Risi segna un nuovo capitolo. Un capitolo che punta a modernizzare il settore. Mira a renderlo più competitivo e attrattivo per le nuove generazioni. La formazione professionale è vista come la chiave per acquisire le competenze necessarie. Queste competenze sono richieste dai nuovi mercati e dalle nuove tecnologie.

Giovani e Artigianato: Un Binomio Vincente

La forte enfasi posta sui giovani non è casuale. Molte botteghe artigiane rischiano di chiudere per mancanza di ricambio generazionale. I giovani, spesso, percepiscono l'artigianato come un lavoro poco remunerativo o poco moderno. La nuova presidenza intende sfatare questi miti. Dimostrare come l'artigianato possa offrire carriere gratificanti. Sia dal punto di vista economico che personale. La creatività, la manualità e l'innovazione sono elementi centrali.

La transizione energetica offre nuove opportunità. L'artigianato può giocare un ruolo chiave nello sviluppo di soluzioni sostenibili. Dalla bioedilizia alla produzione di energie rinnovabili, ci sono ampi margini di crescita. Confartigianato Campania, sotto la guida di Risi, intende promuovere queste nuove frontiere. Si cercherà di incentivare la formazione in questi settori emergenti. L'obiettivo è creare artigiani preparati per le sfide del futuro.

Il Ruolo delle Istituzioni e la Rete Territoriale

Il dialogo con le istituzioni regionali e locali è fondamentale. Franco Risi ha sottolineato l'importanza di fare «squadra e rete». Questo significa collaborare attivamente con gli enti pubblici. Lavorare insieme per definire politiche di sostegno efficaci. Politiche che favoriscano la crescita e l'innovazione. La rappresentanza degli artigiani deve essere forte e coesa. Solo così si potranno ottenere risultati concreti.

La rete territoriale di Confartigianato, con le sue sedi provinciali e locali, è un punto di forza. Permette di essere vicini agli artigiani. Di comprenderne le esigenze specifiche. E di offrire servizi mirati. La conferma di figure chiave come Antonio D’Albore e Luca Pietroluongo garantisce continuità. Assicura al contempo un rinnovato impulso all'azione. La collaborazione tra le diverse anime dell'associazione sarà la chiave del successo.

Un Settore Strategico per la Campania

L'artigianato non è solo un settore economico. È anche un presidio culturale e sociale. Le botteghe artigiane sono spesso custodi di saperi antichi. Contribuiscono a mantenere viva l'identità del territorio. La loro presenza favorisce la coesione sociale. E contrasta l'abbandono delle aree interne. Rilanciare l'artigianato significa quindi investire sul futuro della Campania.

La visione di Franco Risi e di Confartigianato Campania è chiara. Si punta a un artigianato moderno, innovativo e sostenibile. Un artigianato capace di attrarre i giovani. Un artigianato che contribuisca in modo significativo alla crescita economica e sociale della regione. L'elezione di Risi apre una nuova fase. Una fase di rinnovamento e di rilancio per un settore strategico.

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