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L'indagine sui certificati di bilinguismo falsi a Bolzano si espande, coinvolgendo oltre 1.700 attestazioni. Le perquisizioni hanno interessato istituti scolastici in Campania e Lazio, rivelando una rete di intermediari.

Indagine sui patentini di bilinguismo falsi a Bolzano

Le autorità giudiziarie di Bolzano stanno ampliando le verifiche su presunti rilasci di certificati di bilinguismo non autentici. Questa inchiesta, già attiva da alcuni mesi, ha portato alla luce circa 40 casi sospetti. I cosiddetti 'patentini' sono un requisito fondamentale per l'accesso ai ruoli nel settore pubblico in Alto Adige.

Attualmente, sono state esaminate oltre 1.700 attestazioni linguistiche. Il settore sanitario risulta essere quello maggiormente interessato da queste irregolarità. Seguono gli enti locali, provinciali e regionali. Anche diverse amministrazioni statali sono coinvolte. Sono incluse anche società a partecipazione pubblica e aziende di trasporto pubblico.

Perquisizioni e flussi anomali di richieste

La Guardia di Finanza di Bolzano ha recentemente condotto perquisizioni. Queste operazioni si sono svolte presso tre istituti scolastici situati nella provincia di Caserta. Sono state interessate anche sedi d'esame a Roma. Questi luoghi sono accreditati per il rilascio di certificazioni linguistiche Telc.

La nuova fase investigativa è scaturita dall'analisi di un flusso di richieste anomalo. Un numero significativo di domande di riconoscimento di certificazioni Telc è pervenuto all'Ufficio bilinguismo e lingue straniere della Provincia autonoma. I candidati presentavano titoli ottenuti in sedi d'esame distanti centinaia di chilometri da Bolzano.

Ciò è apparso sospetto, considerando la presenza di numerosi enti accreditati direttamente sul territorio provinciale. L'anomalia numerica ha attivato ulteriori controlli da parte delle autorità competenti.

Sequestro di documentazione e ruolo degli intermediari

Le perquisizioni hanno permesso il recupero di una notevole quantità di materiale. Sono stati sequestrati documenti cartacei e informatici. Questi riguardano l'organizzazione, la gestione e lo svolgimento degli esami di certificazione linguistica. Le prime analisi hanno già permesso di identificare altri soggetti. Sembra che abbiano agito come intermediari.

Questi individui avrebbero organizzato il reperimento dei candidati. Hanno operato dietro il pagamento di compensi. L'ente certificatore Telc, con sede a Francoforte, sta collaborando attivamente con gli investigatori. La Guardia di Finanza ha confermato la piena disponibilità dell'ente.

Domande frequenti

Cosa sono i patentini di bilinguismo?

I patentini di bilinguismo sono certificazioni linguistiche richieste in Alto Adige. Sono necessarie per poter accedere a determinate posizioni lavorative nel settore pubblico. Attestano la conoscenza di due lingue, solitamente italiano e tedesco.

Quali settori sono maggiormente coinvolti nell'indagine?

L'indagine sui patentini di bilinguismo falsi a Bolzano coinvolge principalmente il settore sanitario. Sono interessati anche gli enti locali, provinciali e regionali. Sono coinvolte inoltre diverse amministrazioni statali, società a partecipazione pubblica e aziende di trasporto pubblico.

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