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Una truffa ai danni di un'anziana in Val Gardena è stata sventata. I malviventi, dopo aver sottratto denaro e gioielli, sono stati fermati a Napoli con la refurtiva.

Anziana raggirata con il raggiro del finto maresciallo

Un raggiro ai danni di un'anziana residente a Ortisei ha portato alla sottrazione di denaro e preziosi. Tra i beni rubati figurava una preziosa medaglia d'oro. I responsabili sono fuggiti in direzione sud.

La loro fuga è però terminata rapidamente. Sono stati intercettati e fermati dalle forze dell'ordine al casello di Napoli Nord. L'operazione è stata coordinata dai Carabinieri.

La dinamica della truffa e il recupero della refurtiva

L'episodio si è verificato il 16 luglio. La vittima ha ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo. L'uomo ha inventato una storia su una presunta rapina.

Ha tenuto impegnata l'anziana con una lunga conversazione. Questo ha permesso a un complice di entrare nell'abitazione. Il complice ha sottratto denaro e gioielli.

La vittima è stata indotta a scrivere false dichiarazioni. Una di queste autorizzava il complice ad aprire un cassetto. Il cassetto conteneva i preziosi.

Il finto delegato si è presentato poco dopo mezzogiorno. Ha convinto la donna ad aprire la porta. Una volta dentro, ha promesso la restituzione di tutti i beni.

Il malvivente ha agito indisturbato. Ha rubato contanti e monili. Tra questi, una medaglia d'oro del marito, di notevole valore.

Nel primo pomeriggio, la donna ha compreso l'inganno. Ha contattato la Stazione dei Carabinieri di Ortisei. Ha denunciato l'accaduto.

Le indagini e il fermo dei presunti colpevoli

Le ricerche sono state decisive grazie a un testimone. Un vicino ha fornito ai Carabinieri la targa e il modello dell'auto usata dai malviventi.

I presunti autori sono un uomo di Caserta e una donna di nazionalità polacca. Sono stati denunciati a piede libero.

Le accuse nei loro confronti sono di ricettazione. Tutta la refurtiva è stata recuperata. Sarà restituita alla legittima proprietaria.

Avviso delle forze dell'ordine: mai consegnare denaro o preziosi

L'Arma dei Carabinieri ricorda un principio fondamentale. Nessuna forza dell'ordine chiede mai denaro o oggetti preziosi a domicilio.

È importante diffidare da richieste simili. La prudenza è la migliore difesa contro questi raggiri.

Le autorità invitano a segnalare immediatamente ogni sospetto. La collaborazione dei cittadini è essenziale per contrastare questi reati.

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