A Capri apre il secondo Jago Museum, ospitato nella storica Villa Lysis. L'esposizione permanente dello scultore Jago presenta nuove opere, tra cui un omaggio al mare e il ritratto di Whoopi Goldberg, promettendo un'esperienza artistica unica.
Arte e amore a Villa Lysis
Un'idea nata da un sentimento profondo, definito dall'artista come "una follia che sa d'amore". Questo è il motore dietro il progetto di recupero di una villa nobiliare in declino.
L'obiettivo è rivitalizzare la struttura attraverso l'arte e la creatività. Il tutto con una vista mozzafiato sul golfo di Napoli.
La scelta della location è strategica: l'unico punto dell'isola dove si può ammirare sia l'alba che il tramonto.
Nasce così a Capri il secondo Jago Museum. Si tratta di un'esposizione permanente dedicata allo scultore Jago.
Questa iniziativa ricalca il successo del primo museo, aperto tre anni fa nel cuore del rione Sanità di Napoli.
L'artista, originario della Ciociaria, ha trovato qui "quella follia che sa d'amore", come ha dichiarato all'ANSA.
Le sue opere saranno accessibili al pubblico a partire dal 20 giugno, data ufficiale dell'inaugurazione.
Opere iconiche e nuovi capolavori
Lo stile liberty di Villa Lysis, situata sulla cima del Monte Tiberio, fa da cornice alle creazioni più recenti dello scultore.
Tra queste spicca un'opera dedicata al mare, un omaggio alla bellezza marina.
È presente anche una riproduzione in bronzo del David. Questa statua, posizionata su un balconcino a picco sul golfo, guarda verso Napoli.
L'opera crea un suggestivo "ponte culturale" tra i due musei dedicati all'artista.
A Capri, inoltre, viene presentata per la prima volta al pubblico l'opera 'Medusa'.
Si tratta di un ritratto a mezzo busto dell'attrice e amica Whoopi Goldberg.
La scultura raffigura la Medusa con serpenti al posto dei capelli e uno sguardo particolare, quasi un grido liberatorio.
Jago descrive Whoopi come "una scultura in movimento".
Ha raccontato all'ANSA di averle proposto il ritratto durante un pranzo in Sardegna.
La realizzazione è poi avvenuta a New York, presso l'abitazione dell'attrice.
L'artista era affascinato dal tema della Medusa e ha trovato in Whoopi il volto ideale.
Ha poi scoperto un legame inaspettato tra le loro storie, storie di "chi non viene compreso".
Installazioni e visioni future
Nell'area centrale del museo, si può udire il battito del cuore dell'installazione 'Apparato circolatorio'.
Questa opera è composta da trenta cuori in ceramica.
Era già stata esposta al padiglione Italia durante l'Expo di Osaka nel 2025.
Altre stanze ospitano la riproduzione di 'The First Baby'.
Questa scultura, dal peso di soli 200 grammi, fu inviata nel 2019 alla Stazione Spaziale Internazionale.
È presente anche 'Fetus', la scultura che ha ispirato l'artista.
Il sindaco Paolo Falco ha definito l'iniziativa "un'opportunità straordinaria per Capri".
Ha sottolineato come il museo si inserisca in una "visione strategica di sviluppo culturale".
Questa visione mira al futuro, mantenendo un forte legame con l'identità storica dell'isola.
Il progetto, di alto profilo, rafforza un modello di turismo culturale.
Si punta a un turismo sostenibile e di qualità.
L'obiettivo è destagionalizzare i flussi turistici e attrarre visitatori tutto l'anno.