Il Molise affronta un declino demografico nel 2024, con meno residenti e un'età media in aumento. La natalità tocca minimi storici, mentre la popolazione straniera cresce.
Calo demografico e natalità ai minimi
La regione Molise ha visto diminuire il numero dei suoi abitanti nel corso del 2024. Al termine dell'anno, i residenti registrati erano 287.814. Questo dato rappresenta una perdita di 1.410 persone rispetto all'anno precedente, segnando un calo dello 0,5%. Tale tendenza negativa è ormai consolidata e si lega a un saldo naturale fortemente sfavorevole.
Le nascite hanno raggiunto un nuovo record negativo. Nel 2024 sono venuti alla luce solo 1.561 bambini, circa cento in meno rispetto al 2023. Questa diminuzione è attribuibile a una ridotta fecondità, scesa a 1,05 figli per donna. A ciò si aggiunge la contrazione della popolazione femminile in età fertile e un rinvio sempre più frequente della maternità.
I decessi, attestatisi a 3.900, superano ampiamente le nuove nascite. Questo squilibrio genera un saldo naturale negativo che supera le 2.300 unità. La flessione complessiva della popolazione è influenzata anche dagli spostamenti verso altre regioni italiane. Sebbene il saldo migratorio con l'estero sia positivo, non riesce a compensare le perdite demografiche.
Crescita stranieri e invecchiamento della popolazione
In controtendenza rispetto al calo generale, la popolazione straniera residente in Molise è in aumento. Ha raggiunto quota 14.431 persone, con un incremento di 1.200 unità in un anno. Gli stranieri costituiscono ora il 5% del totale dei residenti.
Questo incremento, alimentato principalmente dai flussi migratori internazionali, contribuisce a mitigare il declino demografico complessivo. Inoltre, favorisce un ringiovanimento della struttura per età della popolazione molisana. La presenza straniera rappresenta un fattore importante per il futuro demografico della regione.
Il Molise si conferma una regione con un'età media elevata. L'età media dei residenti è salita a 48,4 anni, superando la media nazionale. Si osserva un aumento costante del numero di persone con più di 85 anni. Le donne, che tendono a vivere più a lungo, costituiscono il 50,4% della popolazione totale. Superano gli uomini di oltre duemila unità.
Distribuzione territoriale e sfide future
Analizzando la distribuzione territoriale, oltre il 72% della popolazione risiede nella provincia di Campobasso. La provincia di Isernia mostra invece una flessione demografica più accentuata in termini relativi. La maggior parte dei residenti si concentra nei centri urbani di piccole e medie dimensioni.
Più di un terzo della popolazione abita in comuni con una popolazione compresa tra 1.000 e 5.000 abitanti. Solo una piccola percentuale risiede nei centri più piccoli. Questi ultimi sono spesso caratterizzati da un forte spopolamento e da un marcato invecchiamento della popolazione, ponendo serie sfide per il futuro.
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Perché la popolazione del Molise sta diminuendo?
La popolazione del Molise sta diminuendo a causa di un saldo naturale negativo, con più decessi che nascite, e di un saldo migratorio che non compensa le perdite, nonostante la crescita della popolazione straniera. Fattori come la bassa fecondità e l'invecchiamento della popolazione contribuiscono a questo trend.
Qual è l'età media in Molise?
L'età media dei residenti in Molise è di 48,4 anni, un dato superiore alla media nazionale. La regione presenta un numero crescente di persone anziane, in particolare ultraottantacinquenni.
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