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La regione Molise registra un calo demografico nel 2024, con 287.814 residenti. Le nascite raggiungono il minimo storico, mentre la popolazione straniera aumenta e l'età media sale a 48,4 anni.

Calo demografico e nascite ai minimi storici

Il Molise continua la sua tendenza al declino della popolazione. Al 31 dicembre 2024, i residenti nella regione sono scesi a 287.814 unità. Questo dato rappresenta una diminuzione di 1.410 persone rispetto all'anno precedente, con un calo percentuale dello 0,5%. Questa flessione è in linea con dinamiche demografiche già consolidate nella regione.

Il saldo naturale si conferma fortemente negativo. Le nascite nel 2024 hanno toccato un nuovo minimo storico, registrando solo 1.561 nuovi nati. Si tratta di un calo di 100 unità rispetto al 2023. Questa diminuzione delle nascite è attribuibile a diversi fattori. Tra questi, la ridotta fecondità, scesa a 1,05 figli per donna, e la diminuzione del numero di donne in età fertile. Anche il rinvio della maternità contribuisce a questo trend.

I decessi, invece, si attestano a 3.900 unità. Il numero di decessi supera significativamente quello delle nascite, generando un saldo naturale negativo che supera le 2.300 unità. Questo squilibrio contribuisce in modo determinante al calo complessivo della popolazione.

Aumento degli stranieri e invecchiamento della popolazione

A mitigare parzialmente la diminuzione complessiva della popolazione intervengono i trasferimenti migratori. Sebbene i trasferimenti verso altre regioni italiane incidano negativamente, il saldo migratorio con l'estero risulta positivo. Tuttavia, questo incremento non è sufficiente a compensare completamente le perdite demografiche.

In controtendenza rispetto al calo generale, la popolazione straniera residente in Molise è in crescita. Ha raggiunto quota 14.431 residenti, con un aumento di 1.200 unità nell'ultimo anno. Gli stranieri costituiscono ora il 5% del totale dei residenti. Questo aumento è principalmente dovuto ai flussi migratori dall'estero. La presenza straniera contribuisce a contenere il calo demografico generale e a ringiovanire la struttura della popolazione regionale.

Il Molise si conferma una regione con un'età media elevata. L'età media dei residenti è salita a 48,4 anni, superando la media nazionale. Si osserva un aumento costante della fascia di popolazione anziana, in particolare degli ultraottantacinquenni. Le donne, grazie alla loro maggiore longevità, rappresentano il 50,4% dei residenti totali. Il numero di donne supera quello degli uomini di oltre duemila unità.

Distribuzione territoriale e concentrazione abitativa

Analizzando la distribuzione territoriale, emerge che oltre il 72% della popolazione risiede nella provincia di Campobasso. La provincia di Isernia registra invece una flessione demografica più marcata in termini relativi rispetto al proprio numero di abitanti.

La maggior parte dei residenti si concentra nei centri abitati di piccole e medie dimensioni. Oltre un terzo della popolazione vive in comuni con una popolazione compresa tra 1.000 e 5.000 abitanti. Una quota limitata di residenti abita nei comuni più piccoli. Questi ultimi sono spesso caratterizzati da fenomeni di spopolamento e da un elevato grado di invecchiamento della popolazione residente.

Le persone hanno chiesto anche:

Perché la popolazione del Molise diminuisce? La popolazione del Molise diminuisce a causa di un saldo naturale fortemente negativo, con un numero di decessi superiore alle nascite, e di un saldo migratorio con altre regioni italiane che non compensa le perdite. L'aumento della popolazione straniera contribuisce a mitigare questo calo.

Qual è l'età media in Molise? L'età media dei residenti in Molise è di 48,4 anni, superiore alla media nazionale, indicando un progressivo invecchiamento della popolazione.

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