Il Molise nel 2025 registra un tasso di occupazione del 57,9%, stabile ma inferiore alla media nazionale. Persiste un'elevata inattività e un marcato divario di genere nella partecipazione al mercato del lavoro.
Occupazione regionale in Molise nel 2025
Nel corso del 2025, la regione Molise ha visto il suo tasso di occupazione per la fascia d'età compresa tra 15 e 64 anni attestarsi al 57,9%. Questo dato posiziona l'area al 15° posto nella graduatoria nazionale. L'analisi, elaborata da DataView e diffusa dalla Camera di commercio, evidenzia una situazione sostanzialmente invariata rispetto agli anni precedenti. Si osserva tuttavia un lieve calo rispetto al 2024, quando il Molise occupava la 14° posizione.
Il dato regionale rimane al di sotto della soglia del 60%. Questo indica che l'incremento della partecipazione attiva al mondo del lavoro costituisce ancora una delle sfide primarie per il territorio molisano. La disoccupazione si mantiene su livelli contenuti, ma il peso dell'inattività risulta significativo.
Inattività e divario di genere persistono
L'anno scorso, il tasso di disoccupazione in Molise si è fermato al 6,4%. Questo valore colloca la regione al 14° posto tra le realtà italiane. Parallelamente, però, il tasso di inattività raggiunge il 38,2%. Questo dato segnala che una porzione considerevole della popolazione in età lavorativa rimane esclusa dal mercato del lavoro.
La differenza tra il tasso di occupazione maschile e quello femminile raggiunge i 20,8 punti percentuali. Questo conferma una distanza notevole nella partecipazione al mondo del lavoro tra uomini e donne. La questione della parità di genere nel settore occupazionale rimane quindi un punto critico.
Confronto provinciale e squilibrio di genere
Un'analisi a livello provinciale rivela differenze contenute nei livelli di occupazione. La provincia di Isernia presenta un tasso di occupazione del 58,6%. Questo valore risulta leggermente superiore al 57,7% registrato nella provincia di Campobasso. Anche il tasso di disoccupazione è più contenuto a Isernia, attestandosi al 5,1% contro il 6,8% di Campobasso.
Tuttavia, in entrambe le province permane un marcato squilibrio di genere. La differenza tra il tasso di occupazione maschile e quello femminile raggiunge infatti il 21,1% a Isernia e il 20,7% a Campobasso. Questi valori, sostanzialmente allineati, ribadiscono come la partecipazione femminile al mercato del lavoro rappresenti una sfida comune per l'intero territorio regionale.
Sfide future per il mercato del lavoro molisano
I dati del 2025 delineano un quadro del mercato del lavoro molisano caratterizzato da una certa stabilità occupazionale, ma anche da criticità strutturali. L'elevata inattività, che sottrae forza lavoro potenziale al sistema economico, e il persistente divario di genere nell'accesso e nel mantenimento dell'occupazione, richiedono interventi mirati.
Le politiche attive del lavoro dovranno concentrarsi non solo sulla creazione di nuove opportunità, ma anche sul superamento delle barriere che ancora ostacolano la piena partecipazione, in particolare delle donne. L'obiettivo è ridurre l'inattività e colmare il gap di genere per una crescita economica più inclusiva e sostenibile.