Le famiglie campane spendono mediamente 86 euro al mese per le mense scolastiche dei figli. La regione si posiziona sotto la media nazionale, ma registra un leggero aumento dei costi rispetto all'anno precedente.
Costo medio mensile mense scolastiche in Campania
Una famiglia campana ha sostenuto una spesa media di 86 euro mensili per il servizio mensa di un figlio. Questo dato si riferisce all'anno scolastico 2025/2026. La cifra regionale risulta inferiore alla media italiana. Quest'ultima si attesta a 87 euro per la scuola dell'infanzia e 89 euro per la scuola primaria.
Nonostante il costo inferiore alla media nazionale, si è verificato un incremento. L'aumento è stato del 2,2% per entrambi i cicli scolastici rispetto all'anno precedente. L'Emilia Romagna si conferma la regione con i costi più elevati. Qui si spendono mediamente 116 euro per l'infanzia e 115 euro per la primaria. La Sardegna rimane la regione più economica. Il costo mensile è di 61 euro per l'infanzia e 65 euro per la primaria.
Confronto costi pasto e città più care/economiche
A livello nazionale, il costo del singolo pasto è aumentato. Si registra un incremento del 2,1% per l'infanzia, raggiungendo i 4,3 euro. Per la primaria, l'aumento è del 2,7%, con un costo medio di 4,4 euro. In Campania, il costo medio per singolo pasto è in linea con la media nazionale per l'infanzia (4,3 euro). Per la primaria, è leggermente inferiore (4,3 euro).
Cagliari è la città più economica d'Italia. Offre un pasto a 2,1 euro per entrambi i gradi scolastici. All'estremo opposto, Parma è la città più costosa. Il costo è di 7,8 euro per l'infanzia e 7,1 euro per la primaria. Tra i capoluoghi campani, Napoli risulta la città più conveniente. Il costo del pasto è di 3,8 euro, con tariffe stabili rispetto all'anno precedente. Salerno è il capoluogo più caro della regione. Il costo del pasto è di 4,8 euro, con un aumento del 6,9%. Da notare la controtendenza di Caserta. Qui le tariffe sono diminuite del 2,3%, scendendo a 4,2 euro a pasto.
Roma si conferma tra le città più economiche d'Italia. Il costo del pasto è di 2,6 euro.
Metodologia dell'indagine e ruolo delle mense
Questi dati provengono dalla IX Indagine sulle mense scolastiche condotta da Cittadinanzattiva. L'indagine ha analizzato i costi per una famiglia tipo. Questa è composta da tre persone: due genitori e un figlio minore. Il reddito lordo annuo considerato è di 44.200 euro, con un ISEE di 19.900 euro. Il calcolo della spesa annuale ha ipotizzato una frequenza di 20 giorni al mese per un totale di 9 mesi.
Cittadinanzattiva sottolinea l'importanza strategica delle mense scolastiche. Esse rappresentano uno strumento fondamentale nella lotta contro la povertà alimentare e l'obesità infantile. Una refezione scolastica di qualità può contribuire al benessere nutrizionale degli studenti.
Situazione infrastrutturale mense in Campania
Secondo i dati del Ministero dell'Istruzione e del Merito, solo il 36,5% degli edifici scolastici statali in Italia dispone di una mensa. La Campania presenta un ritardo infrastrutturale significativo. Solo il 18% degli edifici scolastici regionali è dotato di spazi adeguati per la mensa. Si tratta di 645 edifici su un totale di 3.568. Questo dato colloca la Campania al penultimo posto in Italia, precedendo solo la Sicilia.
Sul fronte dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), si osserva un'accelerazione. Gli interventi finanziati per la costruzione o la messa in sicurezza delle mense sono passati da 961 a dicembre 2024 a 1.975 attuali. Di questi, 926 prevedono la costruzione di nuove strutture. La Campania beneficia di 294 progetti finanziati. Questo è il numero più alto tra tutte le regioni italiane. Di questi, 122 sono destinati alla realizzazione di nuove mense, con l'obiettivo di colmare il divario esistente.