L'evento "Contemporanea" a Cagliari dal 2 al 4 ottobre 2026 esplora il tema "Futuro Anteriore" con artisti e filosofi. L'iniziativa mira a stimolare il dibattito culturale e offrire opportunità di crescita.
Arte, filosofia e pensiero a confronto
La città di Cagliari ospiterà, dal 2 al 4 ottobre 2026, la quinta edizione di "Contemporanea". L'evento si svolgerà presso la Fondazione di Sardegna, situata in via San Salvatore da Horta 2. Questo programma è dedicato al dialogo tra le pratiche artistiche, la ricerca filosofica e la riflessione culturale. Il tema centrale di quest'anno è "Futuro Anteriore".
L'iniziativa riunirà artisti, filosofi e studiosi. L'obiettivo è esaminare il legame tra futuro e origine. Si affronteranno anche i temi della memoria e della trasformazione. La tradizione e la contemporaneità saranno al centro del dibattito.
Programma eventi e protagonisti
Le giornate di eventi saranno aperte al pubblico. Venerdì 2 ottobre interverranno il teologo Antonio Spadaro e il filosofo Lorenzo Gasparrini. Sabato 3 ottobre saranno presenti la filosofa Francesca Rigotti e il filosofo Lorenzo Gasparrini. Parteciperà anche l'artista Alfredo Jaar.
Domenica 4 ottobre è prevista una sessione conclusiva. A questa parteciperanno Cristiana Collu e Franco Carta. Saranno presenti anche Francesca Rigotti. Interverranno inoltre gli artisti Renata Boero, Emanuele Becheri e Francesco Carone.
Visione e opportunità per la cultura
Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Contemporanea rappresenta per la Fondazione un'occasione per mettere in relazione linguaggi, competenze e punti di vista diversi», ha dichiarato. L'obiettivo è creare uno spazio di confronto. Questo spazio mira a leggere il presente e aprire nuove prospettive.
Un aspetto cruciale del progetto è la possibilità per una classe selezionata di partecipanti. Questi potranno lavorare a stretto contatto con artisti, curatori, filosofi e studiosi di rilievo. Il confronto con esperienze qualificate diventa un'opportunità di crescita concreta. Gli eventi aperti a un pubblico più ampio porteranno il dibattito oltre la comunità artistica. Per la Fondazione, questo significa investire nella cultura. La cultura è vista come terreno di formazione, relazione e produzione di idee. Si rafforza così il dialogo tra la Sardegna e la scena culturale nazionale e internazionale.
Curatela e dialogo tra discipline
Il programma è curato da Cristiana Collu. La curatela mira a mettere in dialogo esperienze e ambiti di ricerca diversi. Tra i protagonisti di spicco figurano artisti come Alfredo Jaar, Emanuele Becheri, Renata Boero e Francesco Carone. A loro si affiancano pensatori del calibro di Lorenzo Gasparrini, Francesca Rigotti e Antonio Spadaro.
Il concetto di "Futuro Anteriore"
Cristiana Collu ha spiegato la visione dietro il tema. «Lo scorso anno abbiamo immaginato il futuro come un arcipelago e una costellazione di possibilità», ha osservato. Ha aggiunto che «non esiste un solo futuro e proprio nella sua pluralità risiedono ancora forme di libertà capaci di comporre una geografia mobile dell'avvenire». L'intento era un invito a non subire il futuro, ma ad abitarlo come spazio di progetto e responsabilità.
«Futuro Anteriore nasce dalla necessità di interrogare non soltanto quale futuro immaginiamo, ma da quale passato lo stiamo immaginando», ha proseguito Collu. Ha poi definito il tempo grammaticale: «Il futuro anteriore è, grammaticalmente, il tempo di un'azione che sarà già compiuta quando arriveremo a un certo punto del futuro». Ha concluso definendola una forma verbale apparentemente paradossale. Essa parla di qualcosa che ancora non esiste come se fosse già accaduta. Questo offre, da quella distanza, un incomparabile punto di osservazione.