Lo spettacolo "Tale of a Potato" della compagnia Batisfera, dopo aver riscosso successo internazionale a Edimburgo e New York, arriva in Italia per la sua prima nazionale a Cagliari. L'opera immersiva promette un'esperienza unica tra narrazione e oggetti.
Debutto italiano per "Tale of a Potato"
La città di Cagliari accoglie un'importante novità teatrale. Lo spettacolo da tavolo intitolato "Tale of a Potato", creato dalla compagnia Batisfera, giunge in Sardegna per la sua prima rappresentazione in suolo italiano. Questo evento segna il ritorno della produzione dopo aver ottenuto riconoscimenti all'estero.
Le date iniziali sono fissate per il 22 e 23 settembre. Gli spettacoli si terranno presso La Saletta, situata nel Quartiere del Sole. L'orario di inizio è previsto per le 19:30. Sarà la prima volta che l'opera viene presentata nella sua lingua originale, l'italiano.
Successivamente, dal 24 al 27 settembre, il programma prevede un doppio appuntamento serale. Le rappresentazioni avranno luogo alle 20:00 e alle 21:00. Questo permette a un pubblico più ampio di assistere all'innovativa performance.
Un'esperienza teatrale immersiva e visionaria
Il palcoscenico di "Tale of a Potato" è un tavolo speciale. Realizzato in ferro e legno, questo elemento scenico diventa il centro di un mondo in miniatura. Qui prendono vita personaggi inaspettati, guidati da una protagonista insolita: una patata.
Accanto all'ortaggio principale, compaiono altre verdure. Queste sono dotate di occhi e coltelli affilati, creando un'atmosfera surreale. La narrazione, scritta e diretta da Angelo Trofa, promette di essere commovente e visionaria. L'attrice Valentina Fadda dà corpo e voce a questa storia.
Lo spettacolo esplora temi universali come il destino e le diverse fasi della vita. La sua natura è descritta come divertente, capace di stimolare riflessioni profonde. La critica ha già espresso apprezzamento per il lavoro della compagnia.
Successi internazionali e riconoscimento della critica
Prima del debutto italiano, "Tale of a Potato" ha conquistato il pubblico internazionale. Lo spettacolo è stato presentato all'Edinburgh Festival Fringe in Scozia. Qui ha ottenuto un importante riconoscimento, aggiudicandosi uno dei Fringe Theatre Award.
Questo successo ha attirato l'attenzione della critica specializzata. Il viaggio della produzione è proseguito negli Stati Uniti. Ha partecipato all'InScena! Italian Theater Festival Ny, tenutosi a New York. L'opera è una produzione della compagnia Batisfera.
Il team creativo e le attività collaterali
La creazione di "Tale of a Potato" è frutto di un lavoro corale. Angelo Trofa firma la scrittura e la regia. Valentina Fadda è l'interprete principale. Leonardo Tomasi assiste alla regia, mentre Michela Atzeni presta la voce fuori campo.
Le scene e i costumi sono curati da Filippo Grandulli. Le musiche originali sono composte da Luca Spanu. Il disegno luci porta la firma di Luca Carta. Le registrazioni audio sono state realizzate da Quarantacinque Audiolibri e Doppiaggio.
Il progetto grafico è di Daniele Coppi. Il teaser video è stato realizzato da Leonardo Tomasi. La traduzione e la revisione dei testi sono state affidate a Chiara De Giorgio e Daniela Innocenti.
Approfondimenti e incontri con il pubblico
Le prime serate a Cagliari non si limiteranno alla sola rappresentazione. Il 22 settembre, dopo lo spettacolo, Elio Turno Arthemalle terrà un intervento. Sarà dedicato alla storia della patata, dalle sue origini in America alla sua diffusione in Europa. L'incontro sarà seguito da una degustazione.
Il giorno seguente, 23 settembre, sarà Fabio Mulas a moderare un dibattito. L'incontro vedrà la partecipazione del pubblico, di Valentina Fadda, Angelo Trofa e Leonardo Tomasi. Si discuterà dei temi trattati nello spettacolo. Verranno esplorate le diverse interpretazioni possibili di una storia così essenziale e al contempo insolita.