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Il portiere del Cagliari, Elia Caprile, ha fissato la salvezza come traguardo primario per la nuova stagione. L'obiettivo è consolidare la categoria per poi puntare a migliorare le prestazioni della squadra.

Obiettivo salvezza e crescita del gruppo

Il Cagliari è giunto al quinto giorno di preparazione a Ponte di Legno. Il portiere Elia Caprile, figura di spicco della rosa, ha delineato le ambizioni stagionali. «Siamo in un percorso di crescita», ha dichiarato Caprile. «Si migliora solo con allenamenti intensi ogni giorno».

Il primo traguardo fissato è il raggiungimento della salvezza. «I 43 punti dello scorso anno non sono stati facili», ha sottolineato. «Prima dobbiamo assicurarci la permanenza in categoria. Solo dopo potremo cercare di ottenere maggiori soddisfazioni».

Mercato e concentrazione sul campo

Le voci di mercato accompagnano la preparazione della squadra. Sul fronte acquisti e cessioni, Caprile ha le idee chiare. «Il mercato non mi riguarda direttamente», ha spiegato. «Penso solo al Cagliari. I miei agenti si occupano di queste questioni».

«Al momento non c'è nulla di concreto», ha aggiunto. «La mia mente è focalizzata esclusivamente sul dare il massimo qui. Voglio raggiungere la salvezza con questa maglia».

Situazione Esposito e unità di squadra

Interpellato sulla situazione di Sebastiano Esposito, in bilico tra rinnovo e possibile cessione, Caprile ha espresso solidarietà. Il giocatore si è regolarmente allenato con il gruppo. «Seba è uno dei leader», ha affermato il portiere. «In questo momento pensa solo ad allenarsi con il Cagliari».

«Lavora sodo ogni giorno», ha proseguito Caprile. «Sa bene cosa significa rappresentare questi colori. Siamo al suo fianco, lui ci aiuta e noi aiutiamo lui. Questo è il vero spirito di un gruppo unito».

Ambizioni personali e senso di appartenenza

A 25 anni, Caprile sente di avere ancora molto da imparare. «Ho ancora tanto da imparare, sia sul campo che fuori», ha ammesso. «So che molti compagni mi osservano. Molte persone si rivedono in me, anche per il senso di appartenenza che cerco di trasmettere».

«Sono orgoglioso di questo», ha aggiunto. «Ma sono consapevole che l'apprendimento non finisce mai. Voglio ampliare i miei orizzonti e migliorare in ogni aspetto».

Il sogno Nazionale e il legame con il Cagliari

La maglia azzurra rappresenta un sogno per Caprile. «La Nazionale è il sogno di ogni bambino», ha detto. «Ho avuto la fortuna di realizzarlo. Ora non voglio perdere questa opportunità».

«Tutto dipende da ciò che farò con il Cagliari», ha concluso. «Se giocherò bene qui, avrò la possibilità di essere nuovamente convocato».