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Volontari hanno ripulito la dolina di Tuvixeddu a Cagliari da rifiuti ingombranti, plastica e pneumatici. L'iniziativa mira a tutelare gli ambienti ipogei e il patrimonio sotterraneo.

Bonifica dolina Tuvixeddu da rifiuti ingombranti

Una vasta operazione di pulizia ha interessato la dolina di Tuvixeddu, situata a Cagliari. L'intervento ha permesso di rimuovere una notevole quantità di rifiuti abbandonati. Tra i materiali recuperati figurano elettrodomestici come scaldabagni, frigoriferi e lavatrici. Sono state trovate anche due biciclette e persino una vecchia automobile. L'area era disseminata di detriti di vario genere.

La raccolta ha interessato anche numerosi pneumatici fuori uso, un elemento comune in discariche abusive. Sono stati recuperati inoltre due telai di motorini, un vecchio letto metallico e una grande quantità di bottiglie di plastica. La presenza di materiali cartacei e mobili da cucina completava il quadro dei rifiuti rinvenuti.

L'azione di bonifica si è concentrata sul fondo della dolina e nelle zone limitrofe. Questo sito, di grande importanza storica e ambientale, era stato trasformato in una discarica a cielo aperto. La rimozione di questi materiali è un passo fondamentale per il recupero del sito.

Volontari impegnati nella campagna "Puliamo il Buio"

L'iniziativa è stata resa possibile grazie all'impegno congiunto del Gruppo Speleo-Archeologico Giovanni Spano e dell'associazione Legambiente. I volontari delle due organizzazioni hanno lavorato fianco a fianco per ripulire l'area. La campagna si chiama "Puliamo il Buio", promossa dalla Società Speleologica Italiana e da Legambiente.

L'obiettivo principale di "Puliamo il Buio" è la sensibilizzazione. La campagna mira alla tutela e salvaguardia degli ambienti ipogei. Si pone l'accento anche sulla protezione del patrimonio sotterraneo, spesso dimenticato e vulnerabile. L'intervento a Tuvixeddu rientra in questa strategia.

Oltre ai volontari delle associazioni, hanno partecipato attivamente numerosi cittadini. Molti hanno scelto di dedicare il loro tempo libero a questa causa. La pulizia è avvenuta durante un lungo fine settimana, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Ambiente. La partecipazione civica è stata notevole.

Un sito storico e ambientale da preservare

L'area scelta per l'intervento è di notevole pregio storico e paesaggistico. Si trova in cima a via Bainsizza, vicino alle antiche postazioni della contraerea. Queste strutture risalgono al periodo della Seconda Guerra Mondiale. La dolina in questione presenta due cavità accessibili.

Il fondo di queste cavità era particolarmente degradato a causa dei rifiuti abbandonati. Un simile stato di abbandono si riscontra anche nelle costruzioni militari circostanti. La scarpata che scende verso il canyon di Tuvixeddu e Tuvumannu era anch'essa compromessa. Le associazioni sono intervenute su questi spazi.

L'azione congiunta delle associazioni ha unito due importanti campagne: "Puliamo il Buio" e "Puliamo il Mondo". Questa sinergia ha permesso di affrontare il problema su più fronti. La collaborazione tra enti e cittadini è fondamentale per la salvaguardia del territorio.

La dolina di Tuvixeddu rappresenta un ecosistema fragile. La presenza di rifiuti ingombranti e tossici minaccia la sua integrità. La rimozione di questi materiali è un gesto di civiltà e rispetto per l'ambiente. L'intervento ha restituito dignità a un luogo importante per la città di Cagliari e per la Sardegna.