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Un innovativo parco solare è ora operativo ad Assemini, vicino al birrificio Ichnusa. L'impianto, con oltre 15.000 pannelli, soddisfa completamente il consumo energetico diurno dello stabilimento, riducendo l'impatto ambientale.

Nuovo impianto fotovoltaico ad Assemini

Vicino allo storico stabilimento di produzione della birra Ichnusa, situato ad Assemini, è stato attivato un esteso parco solare. Questa nuova infrastruttura comprende più di 15.000 pannelli fotovoltaici. La sua capacità installata raggiunge gli 8,6 MW.

Questo sistema è progettato per soddisfare interamente il fabbisogno energetico del sito produttivo durante le ore diurne. Lo stabilimento di Assemini è uno dei quattro impianti produttivi di Heineken presenti sul territorio nazionale. L'installazione è avvenuta in un'area industriale.

Dettagli tecnici e accordo commerciale

L'impianto solare si estende su una superficie di circa 13,7 ettari. Questa vasta area appartiene al birrificio stesso. La costruzione è stata completata in circa 9 mesi. I lavori sono iniziati nel settembre 2025.

La produzione energetica annua stimata è di circa 15 GWh. Questo progetto fa parte di un più ampio piano di investimenti iniziato nel 2021. L'iniziativa è il risultato di una collaborazione strategica tra Heineken Italia ed Engie Italia.

L'accordo, della durata di 15 anni, è un Power Purchase Agreement (Ppa). Questo tipo di contratto garantisce condizioni economiche fisse. Permette quindi di proteggere l'azienda dalle fluttuazioni dei costi del gas naturale.

Benefici economici e ambientali

Secondo Monica Iacono, CEO di Engie Italia, strumenti come i Ppa e le soluzioni energetiche in loco offrono notevoli vantaggi. Le aziende possono ottenere stabilità dei prezzi a lungo termine. Si prevedono risparmi complessivi tra il 20% e il 25%.

Engie Italia sta promuovendo iniziative simili in tutta la nazione. L'obiettivo è raggiungere una capacità installata totale di 200 MW entro il 2030. Questo dimostra un forte impegno verso la transizione energetica.

Prospettive future e impatto

I due partner, Heineken ed Engie, stanno valutando ulteriori sviluppi per l'impianto di Assemini. Si considera l'installazione di sistemi di accumulo energetico tramite batterie. Questo permetterebbe di immagazzinare l'energia solare prodotta durante il giorno.

L'energia accumulata sarebbe disponibile anche nei momenti di minore produzione solare. L'impianto di Assemini si distingue per le sue dimensioni. È uno dei pochi impianti superiori a 1 MW presenti in Italia.

Questo progetto rappresenta un modello di integrazione tra produzione e consumo di energia. Consente una significativa riduzione delle emissioni di CO2. Migliora inoltre l'efficienza energetica complessiva del sito produttivo.

Un punto di riferimento per il gruppo Heineken

Alexander Koch, amministratore delegato di Heineken Italia, ha definito l'impianto un successo. Ha sottolineato che si tratta di uno dei più grandi parchi solari realizzati all'interno di uno stabilimento produttivo in Italia. Lo considera un punto di riferimento per i progetti fotovoltaici del gruppo a livello europeo.

Heineken opera in Italia da oltre 50 anni. Oltre allo stabilimento sardo, possiede altri tre birrifici. Questi si trovano a Comun Nuovo (provincia di Bergamo), Massafra (provincia di Taranto) e Pollein (provincia di Aosta).

Con circa 2.000 dipendenti e una produzione di circa 7 milioni di ettolitri, Heineken è il principale produttore di birra nel Paese. Nello specifico, il sito di Assemini impiega circa 140 persone. Il direttore del birrificio, Paolo Ciccarelli, ha evidenziato come il valore generato sia raddoppiato dal 2015 ad oggi, raggiungendo circa mezzo miliardo di euro.

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