Un giovane detenuto tunisino è salito sul tetto del cortile della casa circondariale di Brissogne per protestare. Il sindacato Osapp denuncia una situazione di grave criticità per la sicurezza interna.
Nuova protesta nel carcere di Brissogne
Un episodio di forte tensione si è verificato nel pomeriggio presso la casa circondariale di Brissogne. Un giovane ospite della struttura, di nazionalità tunisina e in attesa di espulsione, ha deciso di manifestare il proprio dissenso. L'uomo è salito sul tetto del cortile utilizzato per le passeggiate. La notizia è stata diffusa dal sindacato Osapp. L'organizzazione ha immediatamente segnalato una situazione di grave criticità. Le problematiche riguardano la sicurezza e l'ordine interno dell'istituto penitenziario.
Sindacato Osapp: "Situazione di forte criticità"
Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp, ha espresso forte preoccupazione. «A Brissogne ormai sembra di essere in una vera e propria baraonda», ha dichiarato. «Non c'è né testa né coda», ha aggiunto. L'episodio odierno è considerato dall'Osapp l'ennesima dimostrazione della necessità di un intervento urgente. Il personale della Polizia Penitenziaria si trova costantemente ad affrontare situazioni molto complesse. Spesso, queste avvengono in un contesto organizzativo che appare inadeguato. La struttura fatica a garantire condizioni di sicurezza e ordine adeguate.
Richiesta di visita ispettiva ignorata
Il sindacato Osapp ha ricordato di aver già inoltrato da tempo una richiesta formale. Si tratta di una visita ispettiva presso la casa circondariale di Brissogne. Tale richiesta era stata motivata proprio dalle criticità già segnalate in precedenza. «Ancora oggi sollecitiamo una visita ispettiva», ha ribadito Beneduci. La richiesta è stata inoltrata al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) da un periodo considerevole. Tuttavia, finora, non si è registrata alcuna risposta concreta. «Tutto tace, tutto rimane immobile», ha commentato il segretario. Nel frattempo, il personale addetto alla sicurezza continua a dover gestire emergenze e momenti di forte tensione. L'Osapp ritiene indispensabile che le problematiche della casa circondariale di Brissogne vengano finalmente affrontate con la dovuta serietà. La richiesta di una visita ispettiva non deve rimanere, ancora una volta, senza esito.