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La decima conferenza internazionale 'I borghi più belli del Mediterraneo' si terrà a Cisternino dal 23 al 25 ottobre. L'evento discuterà di sviluppo sostenibile, valorizzazione territoriale e il concetto di 'restanza' nelle aree interne.

Incontro internazionale su sviluppo e 'restanza'

Un importante evento internazionale si svolgerà a Cisternino, in provincia di Brindisi. La decima edizione della conferenza dedicata ai 'Borghi più belli del Mediterraneo' è in programma dal 23 al 25 ottobre. Il teatro Paolo Grassi ospiterà le discussioni. L'incontro è stato presentato ufficialmente presso il Palazzo dell'Agricoltura di Bari.

I temi centrali riguarderanno lo sviluppo e la valorizzazione delle aree interne. Si affronterà il concetto di 'restanza', ovvero la scelta di rimanere e prosperare nei piccoli centri. Verranno analizzate le criticità esistenti e proposte soluzioni concrete. L'obiettivo è definire strategie territoriali, urbane e socio-economiche efficaci.

Si parlerà anche di rigenerazione dei borghi. Verrà inoltre valutato il ruolo svolto negli ultimi vent'anni dall'associazione 'I borghi più belli d'Italia'. L'evento mira a rafforzare il legame tra le comunità e il loro patrimonio culturale e naturale.

Programma e partecipanti alla conferenza

L'apertura ufficiale della conferenza è fissata per le 16:30 di venerdì 23 ottobre. L'orchestra di fiati 'Vito Zizzi' animerà il momento inaugurale. Successivamente, si susseguiranno numerose sessioni di lavoro. Queste si svolgeranno sia al mattino che al pomeriggio. Parteciperanno sindaci e rappresentanti di comuni provenienti da diversi paesi del Mediterraneo.

La conferenza si concluderà la mattina di domenica 25 ottobre. Al termine dei lavori, i partecipanti potranno prendere parte a una visita guidata del centro storico di Cisternino. Questo momento offrirà l'opportunità di scoprire le bellezze del borgo pugliese.

Tra gli argomenti specifici che verranno trattati figurano le 'Terre rare' del Mediterraneo. Il concetto verrà interpretato non solo in chiave mineraria, ma anche come ricchezza umana e culturale. Si discuterà dei diritti e dei doveri nelle aree interne. Saranno esplorate la 'chimica della restanza' e l''alchimia della tornanza'. Verrà inoltre analizzato il ruolo del fulcro associativo e dei laboratori di rigenerazione.

Valorizzare le aree interne con l'enogastronomia

L'assessore regionale all'Agricoltura, Francesco Paolicelli, ha sottolineato l'importanza della valorizzazione delle aree interne. «Valorizzare le aree interne anche attraverso l'enogastronomia, è questa la mission che abbiamo», ha dichiarato Paolicelli. Ha evidenziato come la conferenza si tenga a Cisternino, un borgo di grande pregio nella regione Puglia.

Paolicelli ha messo in risalto la crescita del borgo. Questa crescita è legata alla bellezza del suo centro storico e alle sue specialità culinarie. «Con questo promuoviamo la filiera corta», ha aggiunto. La filiera corta rappresenta un obiettivo primario per l'assessorato all'Agricoltura. Si intende promuovere il buon cibo locale. L'obiettivo è far arrivare i prodotti degli agricoltori pugliesi sulle tavole di tutto il mondo.

Alla presentazione hanno preso parte anche il sindaco di Cisternino, Lorenzo Perrini. Presenti inoltre Donato Baccaro, componente del direttivo nazionale de 'I borghi più belli d'Italia', e Ornella Galasso per la Gal Valle d'Itria. L'evento promette di essere un'occasione di scambio e confronto per il futuro dei borghi mediterranei.

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