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Un uomo di 50 anni affronterà un processo a Bari per stalking. L'accusa riguarda molestie continue e minacce verso l'ex compagna, culminate in decine di chiamate in un solo giorno.

Processo per stalking a Bari

Il Tribunale di Bari ha fissato una data per il processo. Un uomo di 50 anni, originario del Brindisino, dovrà rispondere di stalking. Le accuse riguardano la sua ex compagna, residente nella provincia barese.

La donna ha deciso di sporgere denuncia. Ha agito dopo aver subito minacce e un clima di forte tensione. La sua scelta è stata supportata dall'associazione Gens Nova.

Secondo quanto ricostruito, la vittima si sarebbe opposta a una ripresa della relazione. Questo rifiuto avrebbe innescato la condotta persecutoria dell'uomo. La donna ha dichiarato di vivere in un costante stato di ansia. Temeva per la propria incolumità fisica.

Anna de Tommaso, legale della donna, ha confermato la gravità della situazione. Ha descritto le azioni dell'imputato come assillanti e persecutorie. Questi episodi si sono verificati tra febbraio e marzo scorsi.

Condotte assillanti e persecutorie

La fine della relazione ha segnato l'inizio delle molestie. L'uomo avrebbe intrapreso una campagna di telefonate incessanti. Le chiamate avvenivano a qualsiasi ora, giorno e notte. In una singola serata, sono state registrate ben 79 chiamate.

Quando la vittima ha tentato di bloccare il numero dell'uomo, la situazione è degenerata. Lui avrebbe minacciato di raggiungerla direttamente a casa. Purtroppo, queste minacce si sono concretizzate.

L'imputato avrebbe poi iniziato a pedinare la donna. La seguiva sia sul luogo di lavoro sia durante i suoi momenti di svago. La paura e la stanchezza hanno spinto la vittima a formalizzare la sua querela.

Giudizio immediato per il 50enne

La Procura ha richiesto il giudizio immediato. Questa procedura è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari. Il giudizio immediato permette di saltare l'udienza preliminare. Vi si ricorre quando le prove del reato appaiono evidenti.

L'obiettivo è accelerare i tempi del processo. Si mira a giungere direttamente alla fase dibattimentale. L'uomo dovrà quindi presentarsi davanti al giudice per affrontare le accuse.

La vicenda mette in luce le conseguenze devastanti dello stalking. La paura e l'ansia possono compromettere seriamente la vita quotidiana di una persona. La giustizia cerca ora di fare il suo corso.

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