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Attacco vandalico nel porto di Brindisi: sassi hanno distrutto pannelli fotovoltaici in un cantiere. L'Autorità Portuale denuncia l'accaduto e promette di non fermare i lavori.

Danni a impianto fotovoltaico nel porto

Ignoti hanno lanciato sassi contro un cantiere. L'azione notturna ha causato la distruzione di numerosi pannelli fotovoltaici. L'episodio è avvenuto presso la diga di Punta Riso.

L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (Adspmam) ha condannato con forza l'atto. Hanno definito l'azione un grave gesto vandalico e intimidatorio. L'Adspmam ha già sporto denuncia alle autorità competenti.

Progetto Pnrr colpito dal vandalismo

L'intervento in corso prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Questo progetto rientra in un piano più ampio. Il piano mira all'adeguamento infrastrutturale dei porti di Bari e Brindisi. L'obiettivo è migliorare la logistica agroalimentare.

I fondi provengono dal Ministero dell'Agricoltura. L'iniziativa è parte della Missione 2 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Il lotto 2 del progetto è focalizzato sull'energia solare. L'impianto sarà integrato nel muro paraonde della diga di Punta Riso.

Questa infrastruttura innovativa è pensata per unire sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. Mira anche a potenziare la logistica portuale. L'energia prodotta servirà le infrastrutture per la filiera agroalimentare.

Reazioni all'attacco vandalico

Il presidente dell'Adspmam, Francesco Mastro, ha espresso forte disappunto. Ha dichiarato che colpire un'opera pubblica di tale importanza danneggia l'intera comunità. Non si tratta solo di distruggere pannelli solari.

È un attacco a un progetto lungimirante. Il progetto guarda al futuro del porto e alla transizione energetica. Sottolinea anche l'uso responsabile delle risorse pubbliche. Nessun gesto intimidatorio fermerà il percorso di modernizzazione. L'Autorità continuerà con determinazione sulla strada della sostenibilità.