Lombardia: boom di presenze turistiche, oltre 43 milioni nei primi 8 mesi del 2026
Nei primi otto mesi del 2026, la Lombardia ha registrato un afflusso turistico eccezionale, superando i 43 milioni di pernottamenti. Questo dato rappresenta un incremento del 9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un aumento di 3,6 milioni di presenze.
I risultati sono stati presentati dall'assessore regionale al Turismo, Debora Massari, in occasione del TTG Travel Experience di Rimini. L'evento è stato un'opportunità per mettere in luce la crescente attrattività internazionale della regione e la sua capacità di valorizzare l'intero territorio.
Crescita diffusa e attrattività internazionale
L'assessore Massari ha sottolineato come la Lombardia stia conquistando i mercati internazionali e consolidando un modello turistico che abbraccia paesaggi e identità diverse. Un dato significativo è la concentrazione di quasi sei presenze su dieci nelle aree a vocazione naturalistica e diffusa.
Questo dimostra come l'attrattività lombarda si estenda ben oltre i grandi centri urbani. La crescita dei flussi turistici crea così nuove opportunità per le comunità locali e per le imprese del territorio.
Turismo straniero traina la spesa
Tra gennaio e agosto 2026, le presenze complessive hanno raggiunto quota 43,5 milioni. Di queste, ben 30,15 milioni sono attribuibili a turisti stranieri, pari al 69,3% del totale. La spesa turistica è aumentata del 6% rispetto al 2025.
Le stime dell'Osservatorio regionale del Turismo indicano che la spesa dei visitatori internazionali ha toccato i 4,8 miliardi di euro. Anche la stagione estiva, da aprile ad agosto, ha mostrato un trend positivo con una crescita del 10%.
Milano capofila, ma la regione è policentrica
Milano si conferma la provincia leader per presenze, con 17,59 milioni di pernottamenti, di cui 13,8 milioni nel solo capoluogo. Segue Brescia con 10,37 milioni, caratterizzata da una maggiore distribuzione delle presenze su più località e permanenze più lunghe.
Al terzo posto si posiziona Como con 3,93 milioni, seguita da Sondrio con 3,17 milioni. Tra i singoli comuni, dopo Milano, spiccano Livigno (1,4 milioni), Sirmione (1,3 milioni) e la stessa Como (1,04 milioni).
Massari ha evidenziato come questi numeri dipingano una Lombardia policentrica, dove città, laghi, montagne e borghi collaborano per offrire un'esperienza articolata e competitiva. La regione punta a intercettare pubblici diversi e a valorizzare le specificità locali, favorendo ricadute economiche diffuse.
I laghi e la montagna attraggono visitatori
I laghi lombardi hanno totalizzato 13,82 milioni di presenze, rappresentando il 31,7% del totale regionale. La componente straniera è predominante, con 11,4 milioni di pernottamenti, in particolare dalla Germania (4,28 milioni) e dai Paesi Bassi (1,03 milioni).
Anche la montagna conferma il suo ruolo, con 3,97 milioni di presenze nei comuni montani (9,1% del totale). In questo caso, i turisti italiani rappresentano il 55% dei pernottamenti. Livigno è la prima destinazione montana con 1,4 milioni di presenze, seguita da Bormio (362mila) e Ponte di Legno (347mila).
I principali mercati esteri e l'offerta ricettiva
La Germania si conferma il principale mercato estero con 5,81 milioni di presenze (19,3% del totale straniero). Seguono gli Stati Uniti (2,33 milioni), Francia e Regno Unito (1,91 milioni ciascuno), mentre Polonia e Paesi Bassi superano entrambi 1,6 milioni.
L'offerta ricettiva mostra un sostanziale equilibrio tra alberghiero ed extra-alberghiero. Le presenze nelle strutture alberghiere sono 21,69 milioni, mentre quelle nell'extra-alberghiero raggiungono 21,80 milioni. Le locazioni turistiche guidano il comparto extra-alberghiero con 14,3 milioni di pernottamenti.
Lo stand lombardo al TTG di Rimini
Regione Lombardia ha presentato questi risultati al TTG di Rimini con uno stand di 445 metri quadri, unendo architettura e tecnologia digitale per mostrare paesaggi, destinazioni ed eccellenze regionali. L'obiettivo è far scoprire la varietà dell'offerta lombarda e le sue diverse identità territoriali.
«Il nostro patrimonio turistico – ha concluso Massari – comprende città d'arte, laghi, montagne, borghi, cultura, enogastronomia e manifattura. La forza della Lombardia risiede nella capacità di offrire esperienze diverse, capaci di rispondere alle aspettative di pubblici differenti e di valorizzare le specificità locali».
Domande frequenti
Quali sono stati i principali mercati esteri per il turismo in Lombardia nel 2026?
I principali mercati esteri sono stati Germania, Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Polonia e Paesi Bassi.
Quali località lombarde hanno registrato il maggior numero di presenze turistiche?
Milano si conferma la prima provincia, seguita da Brescia, Como e Sondrio. Tra i comuni, Livigno, Sirmione e Como hanno registrato i maggiori flussi turistici.