Condividi
AD: article-top (horizontal)

Incontro Assessori Sicurezza: Critiche alla Regione

Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova uniti nel denunciare il silenzio della Regione Lombardia riguardo alle problematiche delle Polizie Locali. Gli assessori alla Sicurezza dei quattro comuni lombardi, affiancati dai rispettivi comandanti, hanno espresso profonda insoddisfazione per la mancanza di azioni concrete da parte dell'ente regionale.

L'incontro, tenutosi a Bergamo martedì 24 marzo, ha fatto seguito a un tavolo di lavoro del settembre 2025, volto a dare seguito a una piattaforma operativa presentata dai 12 capoluoghi lombardi. Nonostante le promesse, gli assessori lamentano l'assenza di progressi sostanziali, parlando di «verbali che non diventano realtà».

Strumenti di Tutela e Accesso ai Dati: Punti Critici

Cinque i punti chiave sollevati dagli amministratori. Si chiede alla Regione di sollecitare il Ministero dell'Interno per uniformare l'uso di strumenti come il bastone distanziatore e gli strumenti di autotutela. Per quanto riguarda le bodycam, viene criticato il fatto che la Regione finanzi l'acquisto ma non fornisca supporto legale sulla privacy, rendendole di fatto inutilizzabili per timore di contenziosi.

Particolarmente sentita è la questione dell'accesso alla banca dati SDI (Sistema di indagine interforze). Gli assessori sottolineano come questo strumento sia fondamentale per la sicurezza degli agenti durante i controlli. Nonostante le rassicurazioni dell'assessore La Russa riguardo all'attivazione di canali di dialogo per una nuova legge nazionale, non si registrano passi avanti concreti.

Formazione e Finanziamenti Insufficienti per le Polizie Locali

La formazione degli operatori viene definita «discontinua e insufficiente». Sebbene la Regione abbia previsto un potenziamento tramite POLIS per il 2026, persistono incertezze sulla copertura di tutti gli operatori in attesa. Viene inoltre denunciata l'insostenibilità di corsi di formazione con un numero eccessivo di partecipanti in aula.

Sul fronte dei finanziamenti, gli assessori criticano l'esiguità delle risorse stanziate. A fronte di 4,3 milioni di euro per 370 comuni, le cifre destinate ai singoli territori sono considerate «briciole», insufficienti a coprire le necessità operative di base. Si auspicano finanziamenti strutturali e non bandi occasionali.

Street Tutor e Mancanza di Governance Regionale

Infine, si discute dello «street tutor», uno strumento ritenuto essenziale per la gestione della movida e del degrado urbano. La bozza di legge è in discussione in Commissione al Consiglio Regionale, e gli assessori sperano in un'approvazione rapida e finanziata.

La dichiarazione congiunta degli assessori evidenzia una generale mancanza di atti concreti e di una vera governance regionale in materia di sicurezza urbana. I comuni si sentono «lasciati soli», ricevendo risorse solo in modo episodico e frammentario. Questa situazione rende impossibile una programmazione a medio termine, l'uniformazione degli standard, l'accrescimento della professionalità e investimenti certi nella sicurezza degli agenti e nelle dotazioni operative.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: