93 comuni lombardi sono chiamati alle urne il 24 e 25 maggio per eleggere i propri sindaci. Quattordici di questi centri superano i 15.000 abitanti, inclusi i capoluoghi Lecco e Mantova, che potrebbero andare al ballottaggio l'8 giugno.
Elezioni comunali in Lombardia: i numeri
Sono 93 i municipi lombardi che rinnovano le loro amministrazioni. Le votazioni si terranno il 24 e 25 maggio. Per i 14 comuni con più di 15.000 residenti, è previsto un secondo turno. Questo ballottaggio si svolgerebbe il 7 e 8 giugno, qualora nessun candidato raggiungesse il 50% dei consensi al primo tentativo.
Tra i centri più grandi coinvolti, figurano i capoluoghi di provincia di Lecco e Mantova. Questi comuni, superando la soglia dei 15.000 abitanti, seguiranno la procedura del doppio turno elettorale. Gli altri 79 comuni, con meno di 15.000 residenti, eleggeranno il loro sindaco in un'unica votazione.
Focus sui capoluoghi: Lecco e Mantova
A Lecco, il sindaco uscente Mauro Gattinoni cerca la riconferma. La sua coalizione, denominata Lecco 2031, include partiti come il PD, Alleanza Verdi e Sinistra e Italia Viva. Il centrodestra, composto da Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e altri, appoggia la candidatura di Filippo Boscagli. Altri contendenti sono Mauro Fumagalli, sostenuto da una coalizione civica, Francesca Losi, esponente del Partito Popolare del Nord, e Giovanni Colombo, supportato dal Patto per il Nord.
A Mantova, il sindaco uscente Mattia Palazzi non è eleggibile per un terzo mandato consecutivo. Il centrosinistra propone l'attuale assessore all'Ambiente, Andrea Murari, con il sostegno di PD, Lista Gialla, Alleanza Verdi e Sinistra e Azione. Il centrodestra candida Raffaele Zancuoghi, presidente della Società Canottieri Mincio. Altri candidati includono Mirko Granato del Movimento 5 Stelle, Emanuele Bellintani con la lista civica 'Dire Fare Città', e Luca De Marchi.
Distribuzione dei comuni e centri più grandi
La provincia di Bergamo presenta il maggior numero di comuni al voto, ben 14. Seguono Pavia con 11 comuni, Brescia, Como e Varese con 10 ciascuna. Milano e Sondrio ne contano 9, Lecco 7, Mantova 6, Cremona 5 e Lodi 2. La provincia di Monza e Brianza è l'unica esclusa da questa tornata elettorale.
Per quanto riguarda i comuni con più di 15.000 abitanti, Milano guida la classifica con 5 centri. Pavia ne ha 3, Brescia e Mantova 2, mentre Lecco e Varese ne hanno 1 ciascuno. Como, Cremona, Lodi e Sondrio non presentano comuni sopra questa soglia.
Il comune più popoloso al voto è Vigevano (Pavia), con 62.201 residenti. Tra i candidati a Vigevano figura Massimo Lovati, noto per la sua difesa in un'inchiesta giudiziaria. Lovati si presenta con il partito Democrazia Sovrana Popolare.
Altri comuni sopra i 15.000 abitanti
Oltre a Vigevano, altri comuni lombardi con più di 15.000 abitanti chiamati alle urne sono: Bollate (Milano) con 36.166 residenti, Corsico (Milano) con 34.438, Legnano (Milano) con 59.955, Lonato del Garda (Brescia) con 16.827, Mortara (Pavia) con 15.300, Parabiago (Milano) con 27.859, Rovato (Brescia) con 19.198, Segrate (Milano) con 36.591, Somma Lombardo (Varese) con 17.749, Viadana (Mantova) con 19.781, e Voghera (Pavia) con 38.316.
Il comune più piccolo: Pedesina
Il comune più piccolo interessato da questa tornata elettorale è Pedesina, in provincia di Sondrio. Situato alle pendici del Monte Rotondo, conta appena 35 abitanti. Questo lo rende il secondo comune meno popolato d'Italia, preceduto solo da Morterone (Lecco) con 31 residenti. Un altro comune sotto i cento abitanti al voto è Spriana (Sondrio), con 79 residenti.
Le urne saranno aperte domenica 24 maggio dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 25 maggio dalle 7:00 alle 15:00. Per esprimere il proprio voto, i cittadini dovranno recarsi al seggio elettorale di appartenenza.