Un patto per la salute tra medici e agricoltori
Venerdì 10 luglio 2026 segna un momento storico per la sanità lombarda. Per la prima volta, i mercati contadini faranno il loro ingresso all'interno delle strutture ospedaliere.
L'iniziativa, di portata nazionale, vedrà la partecipazione simultanea di settanta ospedali in tutta Italia. L'obiettivo è promuovere stili di vita sani attraverso l'alimentazione, contrastando le malattie legate a diete scorrette.
Milano apre le porte ai mercati agricoli
A Milano, l'evento inaugurale si terrà presso l'Ospedale Niguarda. I mercati contadini di Campagna Amica saranno allestiti in piazza dell'Ospedale Maggiore 3, di fronte all'ingresso principale.
Parallelamente, un'altra postazione sarà attiva presso il Campus Cascina Rosa della Fondazione Nazionale dei Tumori, in via Augusto Vanzetti 5. Qui si concentrano le attività di ricerca sulla prevenzione tramite l'alimentazione.
Entrambi i mercati saranno accessibili al pubblico, al personale sanitario e ai ricercatori dalle ore 8:00 alle 13:00. Sarà un'occasione per conoscere da vicino i prodotti del territorio e il loro valore nutrizionale.
Firma del protocollo e degustazioni
Alle ore 9:00, presso il mercato allestito all'Ospedale Niguarda, si terrà la cerimonia di inaugurazione. Verrà firmato un protocollo d'intesa che formalizza la collaborazione tra agricoltori e medici.
Saranno presenti Gianfranco Comincioli, Presidente di Coldiretti Lombardia, e il dottor Alberto Zoli, Direttore Generale dell'Ospedale Niguarda. Interverranno anche Stefano Lucchini (Fondazione Aletheia) e Luigi Rivolta (Food Policy Comune di Milano).
Alle 10:30, al Campus Cascina Rosa, gli agricoltori offriranno una degustazione gratuita dei loro prodotti. Parteciperanno Alessandro Rota (Presidente Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza) e il professor Gustavo Galmozzi (Presidente Istituto Nazionale dei Tumori).
Un'alleanza per il benessere
L'iniziativa è promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia. L'obiettivo è difendere i cittadini dai rischi legati a cibi nocivi, promuovendo modelli di consumo basati su alimenti sani.
Si punta a contrastare il consumo di bevande energetiche, prodotti con additivi chimici e alimenti di origine incerta o manipolati. Particolare attenzione è rivolta ai cibi ultraprocessati, il cui impatto negativo su malattie croniche e obesità è sempre più documentato.
L'alleanza mira a riportare al centro i principi della Dieta Mediterranea. Questo modello alimentare è riconosciuto dalla scienza come uno strumento efficace per la prevenzione.
La salute passa anche dalla tavola
Nei mercati ospedalieri sarà possibile trovare le eccellenze della tradizione italiana. Questi prodotti permettono di costruire un modello alimentare protettivo per cuore, cervello, metabolismo e vista.
Il messaggio chiave è chiaro: un'alimentazione corretta aiuta a vivere meglio e più a lungo, riducendo il rischio di patologie croniche. La salute si costruisce anche, e soprattutto, a tavola.
Altre iniziative simili si svolgeranno contemporaneamente al Policlinico San Matteo di Pavia e agli Spedali Civili di Brescia.