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Nuovo piano per l'edilizia abitativa

Regione Lombardia ha annunciato un ambizioso piano di edilizia abitativa. L'obiettivo è mettere a disposizione 2.500 nuovi alloggi. Questi saranno destinati a lavoratori e famiglie con un reddito Isee compreso tra 14.000 e 40.000 euro. L'iniziativa mira a offrire soluzioni abitative a prezzi inferiori rispetto al mercato.

Il progetto, guidato dall'assessore alla Casa Paolo Franco, prevede uno stanziamento complessivo di 96 milioni di euro. I fondi provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc). L'investimento consentirà la ristrutturazione di immobili esistenti.

Incontro a Brescia per presentare le misure

La quarta tappa del tour istituzionale ‘Abita in Lombardia. Qui Puoi’ si è tenuta a Brescia. L'evento ha visto la partecipazione dell'assessore Paolo Franco e dell'assessore all'Ambiente e Clima Giorgio Maione. L'incontro mirava a illustrare le nuove misure abitative agli stakeholder del territorio.

Durante il suo intervento, l'assessore Franco ha sottolineato la necessità di supportare i cittadini che lavorano e pagano le tasse ma faticano a sostenere i costi abitativi. Ha definito il piano lombardo come il primo in Italia con una visione a medio-lungo termine per l'housing sociale. La gestione dei fondi europei e il lavoro politico-istituzionale hanno permesso di attrarre ulteriori finanziamenti.

Tre linee di intervento per diverse esigenze

Il piano da 96 milioni di euro si articola in tre direttrici principali. La prima linea, con uno stanziamento di 48 milioni di euro, è rivolta a imprese, cooperative e Comuni. La seconda linea, da 35 milioni di euro, è riservata alle Aler (Aziende Lombarde per l'Edilizia Residenziale). La terza linea, da 13 milioni di euro, è destinata agli enti del Terzo settore e agli enti religiosi.

Questi ultimi saranno supportati nella gestione di situazioni di fragilità abitativa. L'obiettivo è rispondere a esigenze temporanee legate allo studio, al lavoro o a percorsi di cura. Il contributo a fondo perduto massimo per ogni progetto varia da 2 a 15 milioni di euro, a seconda della linea di intervento. Gli immobili destinati ai servizi abitativi sociali avranno un vincolo di destinazione d'uso di almeno 20 anni.

Rigenerazione urbana e sostenibilità

Le linee 1 e 2 puntano a incrementare l'offerta di alloggi a prezzi calmierati. Si utilizzerà il patrimonio immobiliare pubblico e privato per offrire locazioni permanenti. Questo favorirà la rigenerazione dei quartieri residenziali e il mix abitativo. Le misure si rivolgono a nuclei familiari e persone singole con capacità economica insufficiente per il mercato privato ma non idonea per l'edilizia pubblica.

La linea 3, invece, promuove interventi di valorizzazione del patrimonio immobiliare da parte di enti del Terzo settore. L'obiettivo è offrire posti alloggio in locazione prevalentemente temporanea a prezzi calmierati. Le categorie interessate includono studenti, lavoratori con contratti a termine, parenti di ricoverati, donne vittime di violenza e genitori separati.

Un'alleanza per la casa

L'assessore Franco ha evidenziato come la linea dedicata agli enti sociali ampli il concetto di intervento pubblico nel settore casa. Questo nuovo stanziamento si aggiunge ai 18,5 milioni di euro già erogati nel 2024, che hanno permesso di rendere disponibili circa 450 abitazioni a canone calmierato. La Regione si dichiara attenta ai cambiamenti sociali ed economici che influenzano il fabbisogno abitativo.

L'assessore all'Ambiente Giorgio Maione ha sottolineato come il piano unisca rigenerazione urbana e sostenibilità. La riqualificazione di 2.500 alloggi non solo calmiererà i prezzi, ma migliorerà l'efficienza energetica del patrimonio edilizio. Ridurre i consumi energetici significa abbattere le bollette e migliorare la qualità dell'aria. Evitare ulteriore consumo di suolo è un pilastro della strategia regionale per un abitare moderno, efficiente e accessibile.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali sono i requisiti Isee per accedere agli alloggi di housing sociale in Lombardia?
I requisiti Isee per accedere agli alloggi del nuovo piano di housing sociale in Lombardia sono compresi tra 14.000 e 40.000 euro.

Quanti alloggi verranno ristrutturati grazie al nuovo piano?
Grazie al nuovo piano di housing sociale, verranno ristrutturati circa 2.500 alloggi.

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