Il ruolo dei grandi eventi per il turismo lombardo
Brescia è stata teatro di un importante convegno promosso dalla Regione Lombardia. L'evento si è concentrato su come trasformare la visibilità generata dai grandi eventi in una crescita turistica duratura per il territorio.
L'obiettivo è distribuire i benefici economici e sociali nel tempo e nello spazio, coinvolgendo diverse aree della regione. Hanno partecipato il presidente della Regione, Attilio Fontana, e l'assessore al Turismo, Debora Massari.
Presenti anche esperti del settore, rappresentanti del mondo sportivo e istituzioni. Un messaggio video è arrivato dalla premier Giorgia Meloni, mentre le conclusioni sono state affidate al ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi.
Olimpiadi e turismo: dati incoraggianti per la Lombardia
Il presidente Fontana ha sottolineato come Milano-Cortina 2026 si sia rivelata un investimento strategico. Non solo per lo sport, ma anche per l'economia, il turismo e la reputazione della Lombardia.
I primi dati sulle presenze nel 2025, relativi al periodo dei Giochi Invernali, mostrano una crescita regionale del 15,2%. Incrementi notevoli si sono registrati lungo la «Via Olimpica», da Milano a Lecco e Como.
Inoltre, il tax free shopping è aumentato del 22%. Questo dato indica una forte capacità di attrarre turismo internazionale, in particolare da fuori Europa, con elevata capacità di spesa.
Turismo diffuso e sostenibile: oltre i capoluoghi
Le province di Milano (40,28%) e Brescia (22,06%) continuano a concentrare oltre il 60% delle presenze turistiche regionali. Tuttavia, emerge una tendenza significativa verso la diffusione del turismo al di fuori dei grandi centri urbani.
Le aree a maggiore vocazione naturalistica e quelle meno urbanizzate attraggono il 60% del totale dei pernottamenti. L'unica provincia dove le presenze si concentrano maggiormente nel capoluogo è Milano.
Questo dato conferma un crescente orientamento della domanda turistica verso destinazioni più tranquille. Si prediligono luoghi che offrono esperienze autentiche e forme di turismo più sostenibili e consapevoli.
La legacy dei grandi eventi: valore nel tempo
L'assessore Massari ha evidenziato come il valore di un grande evento si misuri nel lungo periodo. La vera «legacy» è quella che genera attrattività, investimenti e reputazione anche negli anni successivi alla conclusione dell'evento.
Milano Cortina, la Mille Miglia e The Floating Piers sono esempi di come questi eventi possano lasciare un'eredità duratura. L'obiettivo del Piano 2026-2028 è utilizzare la forza di questi eventi per promuovere una crescita più diffusa ed equilibrata.
La Lombardia si presenta come un sistema integrato: città d'arte, laghi, montagne, borghi, esperienze outdoor ed enogastronomia. Milano funge da porta d'accesso, mentre i territori diventano destinazioni esperienziali.
Concerti e spettacoli: un volano per il turismo culturale
Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha sottolineato l'importanza dei grandi eventi, inclusi concerti e spettacoli dal vivo, come leva per il turismo culturale. Questi eventi attirano appassionati che, una volta sul territorio, scoprono anche monumenti, musei e l'enogastronomia locale.
Chi vive un'esperienza positiva tende a ritornare e a consigliare la destinazione ad altri. I costi dei biglietti per i grandi concerti in Italia sono spesso inferiori rispetto ad altri paesi europei.
Questo permette ai visitatori di trattenersi più a lungo, esplorando la città ospitante e i suoi dintorni, trasformandosi così in veri e propri turisti.
Dati concreti: Olimpiadi, Mille Miglia e Floating Piers
La ricerca presentata ha evidenziato risultati concreti. Durante i Giochi Olimpici Invernali (6-22 febbraio 2026), la «Via Olimpica» ha visto aumenti significativi: Lecco +46,8%, Como +31,6%, Milano +31,2%, Monza +22,1%, Varese +21,8%.
La Mille Miglia ha portato a Brescia un aumento del 10% dei pernottamenti e un +25% di presenze straniere. La spesa internazionale è cresciuta del 62%, con un picco turistico provinciale del +16% nella settimana della corsa.
A dieci anni da The Floating Piers sul Lago d’Iseo, le presenze turistiche nei comuni del Sebino sono aumentate del 71% (da 655.000 a oltre 1.120.000). Le presenze straniere sono più che raddoppiate, e le strutture ricettive sono passate da 185 a 1.405.
Strategie future per la legacy territoriale
La seconda sessione del convegno ha esplorato gli approcci strategici per la gestione della legacy dei grandi eventi. Hanno partecipato rappresentanti del CONI, Fondazione Fiera Milano e dell'Osservatorio per il Turismo sul Lago di Garda.
Si è ribadito come i grandi eventi sportivi siano un'opportunità di crescita. La sfida attuale è trasformare questa eredità in un valore permanente per le comunità e le future generazioni.