Distretto Innovazione Brescia: nasce la Fondazione
Via libera alla Fondazione per l'Innovazione
Il Comune di Brescia ha compiuto un passo fondamentale verso la realizzazione del distretto dell'innovazione. La Giunta e la Commissione consiliare hanno dato il loro assenso alla proposta di delibera che sancisce l'adesione alla Fondazione Bind.
Il progetto, inizialmente concepito come «cittadella dell’innovazione» e successivamente rinominato con un acronimo inglese, ha attraversato anni di attesa prima di approdare alla fase operativa. Gli ultimi due anni sono stati determinanti per definire una proposta concreta che coinvolgesse tutti gli attori interessati.
Obiettivi e struttura del Distretto Innovazione
L'ambizioso progetto originario, con un valore di 200 milioni di euro, è stato rimodulato per diventare una realtà tangibile. Il Brescia Innovation District è ora vicino al suo lancio ufficiale. La sindaca Laura Castelletti ha sottolineato l'importanza di tali infrastrutture per la crescita e la competitività del territorio, confermando l'impegno dell'amministrazione comunale.
La creazione della Fondazione, di diritto pubblico, è il risultato di una stretta collaborazione tra il Comune, la Camera di Commercio e l'Università di Brescia. Anche realtà private come Confindustria, Confapi e l'Università Cattolica svolgono un ruolo significativo come fondatori.
Focus su AI, Sostenibilità e Finanziamenti
La Fondazione si propone come fulcro per la ricerca, la formazione e la divulgazione, mirando a stimolare lo sviluppo economico locale. L'assessore alle Attività produttive, Andrea Poli, ha delineato due principali aree di intervento: l'intelligenza artificiale e i big data, da un lato, e la sostenibilità energetica e i nuovi materiali, dall'altro.
Il modello operativo, definito «a due punte», prevede una forte sinergia tra il settore pubblico e quello privato. Questa collaborazione è vista come strategica per accedere a diversi livelli di finanziamento, come spiegato da Marco Baccaglioni, direttore generale del Comune di Brescia, che ha evidenziato le opportunità di fondi regionali, nazionali ed europei.
Fasi di sviluppo e prospettive future
La struttura della Fondazione includerà un'assemblea, un consiglio d'amministrazione e un consiglio di indirizzo strategico, elementi essenziali per garantire un'efficace cooperazione tra i partecipanti. La prima fase del progetto prevede lo sviluppo di un'area di 1.200 metri quadrati all'interno della sede della Camera di Commercio in via Einaudi.
Successivamente, è prevista una seconda fase che coinvolgerà gli 8.000 metri quadrati della cittadella, con un investimento stimato di 30 milioni di euro. Il business plan delinea una prospettiva fino al 2031, ma gli obiettivi specifici verranno definiti in un secondo momento.