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Infrastruttura strategica per la mobilità urbana

Brescia ha segnato un importante traguardo con la cerimonia di posa della prima pietra per la futura linea tram T2 Fiera-Pendolina. L'evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui gli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità) e Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda).

La nuova linea tranviaria si estenderà per 11,3 chilometri in doppio binario, collegando i capolinea di Fiera, nella zona sud-ovest della città, e Pendolina, nel quadrante nord-ovest. Il tracciato attraverserà diversi quartieri, promettendo un collegamento rapido ed efficiente con la stazione ferroviaria.

Alla cerimonia erano presenti anche il vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, Emilio Del Bono, e il sindaco di Brescia, Laura Castelletti. I lavori sono stati affidati da Brescia Mobilità a un raggruppamento temporaneo di imprese.

Un investimento per il futuro della mobilità

L'assessore Lucente ha definito l'opera «strategica per il territorio», sottolineando i benefici per la popolazione e l'integrazione tra le diverse forme di mobilità urbana. Ha evidenziato come il trasporto pubblico locale, sempre più all'avanguardia e «green», sia fondamentale per raggiungere l'obiettivo di interconnessione e intermodalità perseguito da Regione Lombardia.

«A Brescia, come in numerose aree della Lombardia, il trasporto pubblico diventa volano fondamentale per la rigenerazione urbana e lo sviluppo economico e sociale dei territori», ha aggiunto Lucente. La regione conferma il suo impegno nel settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL), sia su gomma, ferro che acqua.

Regione Lombardia ha infatti anticipato oltre 675 milioni di euro per il 2026 a favore delle agenzie di trasporto pubblico locale. Di questi, più di 62 milioni sono destinati specificamente a Brescia. Inoltre, nell'ambito del Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile 2024-2028, sono stati stanziati 105 milioni di euro per il rinnovo del parco autobus in tutti i sei bacini lombardi, di cui quasi 11 milioni per il Bresciano.

Attrattività territoriale e turismo

L'assessore Massari ha ribadito la convinzione di Regione Lombardia nel sostenere questo progetto, considerandolo un investimento nel futuro. «Investire nelle infrastrutture significa creare le condizioni affinché cittadini, lavoratori, studenti, imprese e visitatori possano vivere una città sempre più efficiente e moderna», ha dichiarato.

«Una mobilità più funzionale rende infatti un territorio anche più attrattivo dal punto di vista turistico», ha proseguito Massari. La facilità negli spostamenti è diventata un fattore chiave per chi sceglie una destinazione, legando strettamente le politiche di mobilità e turismo.

Il progetto prevede 21 fermate. Gli interventi prioritari includono le bonifiche nell'area Fiera, dove sorgerà il deposito, l'avvio dei lavori per i parcheggi di interscambio con oltre 1.100 posti e i primi interventi sui sottoservizi in via Orzinuovi. Sarà Hitachi Rail a realizzare i 18 tram di ultima generazione, prodotti nello stabilimento di Reggio Calabria. Questi mezzi, con 52 posti a sedere e una capienza totale di 216 passeggeri, integrano algoritmi Eco-Drive per un risparmio energetico del 15-20%.