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Riconoscimento per imprese con almeno 40 anni di attività

Brescia ha ospitato la cerimonia di premiazione per le attività storiche e di tradizione. L'evento, parte di un tour regionale, ha visto il riconoscimento di 104 nuove realtà imprenditoriali.

L'iniziativa, promossa dall'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, mira a valorizzare negozi, locali e botteghe artigiane. I requisiti per il riconoscimento includono un'attività ininterrotta da almeno 40 anni.

Un marchio per la continuità e l'identità

Le 104 imprese bresciane hanno ricevuto un marchio identificativo. La consegna è avvenuta presso la Camera di Commercio di Brescia. Erano presenti l'assessore Guidesi, l'assessore all'Ambiente e Clima Giorgio Maione e il presidente della Camera di Commercio Roberto Saccone.

Questo tour provinciale si ripete per il quinto anno consecutivo. La Regione Lombardia collabora con le Camere di Commercio per raggiungere tutte le province.

Patrimonio di imprese e valore territoriale

In tutta la Lombardia sono state riconosciute 4.943 attività storiche. Di queste, ben 789 si trovano nella provincia di Brescia. Un portale web dedicato raccoglie informazioni e fotografie di ogni esercizio premiato.

L'assessore Guidesi ha sottolineato l'importanza di queste realtà per il territorio. «Dietro ogni riconoscimento ci sono decenni di lavoro, competenza e capacità di affrontare i cambiamenti senza perdere la propria identità», ha dichiarato. Ha aggiunto che «ogni vetrina accesa è un contributo fondamentale alla sicurezza e alla vivibilità dei territori».

Supporto concreto per il futuro delle imprese

La Regione Lombardia non si limita al riconoscimento formale. Offre anche un supporto economico attraverso il bando «Imprese storiche verso il futuro». Questo bando è riservato alle attività iscritte all'albo regionale.

Il bando prevede contributi a fondo perduto. Possono coprire fino al 50% degli investimenti in aree chiave. Queste includono innovazione, ricambio generazionale, trasmissione d'impresa, riqualificazione dei locali e restauro.

Negli anni passati, i bandi hanno mobilitato ingenti risorse. Sono stati assegnati 25 milioni di euro, generando circa 50 milioni di euro di investimenti complessivi. Per il 2026, la dotazione finanziaria prevista è di 7 milioni di euro.

L'assessore Maione, originario di Brescia, ha espresso orgoglio per la celebrazione di queste attività. «Sono realtà che da decenni fanno parte della vita delle nostre comunità», ha affermato, evidenziando il loro ruolo nel custodire tradizioni e generare valore.