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Aggressione a Brescia, sgomento e preoccupazione

Brescia, 19 giugno – Un grave episodio di violenza ha scosso la città di Brescia. Due bambini sono stati aggrediti in un parco pubblico da un cittadino nigeriano che ha tentato di strangolarli.

L'intervento tempestivo di un passante e delle forze dell'ordine ha permesso di fermare l'aggressore e salvare i piccoli.

L'assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa, ha definito l'accaduto «un episodio gravissimo e profondamente inquietante», esprimendo vicinanza alle famiglie coinvolte.

Appello alla vigilanza e strumenti di contrasto

La Russa ha sottolineato l'importanza dell'intervento rapido che ha evitato conseguenze peggiori. Ha ringraziato il cittadino coraggioso e le forze dell'ordine per la loro prontezza.

«La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta», ha dichiarato l'assessore. È fondamentale intercettare situazioni di rischio prima che degenerino in violenza.

L'assessore ha evidenziato la necessità di strumenti efficaci per contrastare potenziali pericoli.

Revoca permesso di soggiorno e espulsione

Il questore di Brescia ha disposto la revoca del permesso di soggiorno dell'aggressore. Questo provvedimento consentirà la sua espulsione dall'Italia una volta scontata la pena.

La Russa ha definito la revoca un provvedimento fondamentale. Ha spiegato che quando una persona rappresenta un pericolo per sé e per gli altri, a causa di sostanze o fragilità psichiche non monitorate, è necessario agire.

L'impegno deve essere costante per garantire la sicurezza e prevenire simili tragedie.