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Sei atleti lombardi hanno dimostrato grande resistenza scalando 52 piani del Gran Hotel Bali a Benidorm, l'edificio più alto d'Europa. Fabio Ruga ha dominato la competizione, mentre la giovane Adele Manzi, di soli 10 anni, ha stupito arrivando sesta tra le donne.

Atleti lombardi sfidano l'altezza a Benidorm

La forza e la determinazione degli sportivi lombardi hanno raggiunto nuove vette. Sei atleti provenienti dalla Lombardia hanno partecipato alla prestigiosa competizione “Subida Vertical Gran Hotel Bali”. L'evento si è svolto a Benidorm, in Spagna, presso il Gran Hotel Bali, noto per essere l'edificio più alto d'Europa. La gara consiste nell'ascesa di un numero considerevole di gradini, mettendo a dura prova la resistenza cardiovascolare e muscolare dei partecipanti. La 20ª edizione ha visto confrontarsi circa 500 atleti provenienti da diverse nazioni. L'obiettivo era raggiungere la cima dell'imponente struttura, che si eleva per ben 186 metri. La competizione è un test estremo di vertical running, una disciplina che richiede preparazione specifica e grande coraggio. Gli atleti lombardi hanno portato con sé lo spirito delle loro montagne, affrontando la sfida con grinta.

Tra i partecipanti si sono distinti diversi nomi noti nel panorama del power running e del trail running. La delegazione lombarda era composta da atleti tesserati per importanti gruppi sportivi della regione. Tra questi figuravano Cristina Bonacina, residente a Pontida, e suo marito Dario Fracassi, originario di Collio in Valle Trompia. Entrambi sono tesserati per il Gruppo Podistico di Talamona. Provenienti da Temù, in provincia di Brescia, c'erano la coppia Valentina Belotti ed Emanuele Manzi, insieme alla loro figlia Adele. La famiglia Manzi è affiliata al Gruppo Unione Sportiva Malonno. A completare il gruppo c'era Fabio Ruga, atleta di Como legato al team Radici Group di Bergamo. Questi atleti hanno rappresentato la Lombardia in una delle sfide vertical più ambiziose del continente europeo, dimostrando l'eccellenza sportiva della regione.

Fabio Ruga domina la gara verticale

Fabio Ruga si è affermato come il protagonista indiscusso della competizione. L'atleta comasco ha conquistato il primo posto assoluto in entrambe le gare principali. Ha infatti vinto sia la competizione principale svoltasi il sabato, sia il Kilometro Verticale tenutosi la domenica. La sua performance è stata eccezionale, dimostrando una superiorità netta rispetto agli altri concorrenti. Ruga ha affrontato i 924 gradini e i 52 piani dell'hotel con una velocità e una resistenza impressionanti. La sua vittoria rappresenta un traguardo significativo per lui e per il team Radici Group. La sua capacità di eccellere in discipline così impegnative lo conferma come uno degli atleti di punta nel settore del vertical running. La sua costanza e la sua determinazione sono fonte di ispirazione.

Anche gli altri atleti lombardi hanno ottenuto risultati di rilievo. Emanuele Manzi si è classificato terzo assoluto, dimostrando grande forza e tenacia. Sua moglie, Valentina Belotti, ha ottenuto un eccellente secondo posto nella classifica femminile. La loro performance congiunta sottolinea la forza della famiglia Manzi nel mondo dell'atletica. Cristina Bonacina ha raggiunto la decima posizione nella classifica generale femminile, un risultato notevole considerando l'alto livello della competizione. Suo marito, Dario Fracassi, si è piazzato al diciannovesimo posto, confermando la buona prestazione della coppia lombarda. Questi piazzamenti dimostrano la preparazione e la dedizione degli atleti, che hanno saputo confrontarsi con i migliori specialisti del vertical running a livello internazionale. La loro partecipazione ha contribuito a portare in alto il nome della Lombardia.

Adele Manzi, la sorpresa di soli 10 anni

La vera rivelazione dell'evento è stata senza dubbio Adele Manzi. La giovanissima atleta, figlia d'arte di Valentina Belotti ed Emanuele Manzi, ha stupito tutti con la sua incredibile performance. Nonostante i suoi soli 10 anni, Adele ha conquistato il sesto posto nella classifica generale femminile. Questo risultato è ancora più straordinario se si considera che ha gareggiato contro atlete adulte, superando molte di loro. La sua posizione è stata solo quattro gradini dietro quella della madre, una veterana del power running e della corsa in montagna. Adele ha dimostrato un talento precoce e una maturità agonistica sorprendente per la sua età. Le sue capacità sono state così evidenti durante le prove che gli organizzatori le hanno permesso di competere nella categoria senior, anziché con i suoi coetanei.

Adele è considerata una grande promessa sia nella corsa in montagna che nello sci di fondo. La sua passione per lo sport è evidente, così come la sua dedizione agli allenamenti. I suoi genitori, Emanuele Manzi e Valentina Belotti, hanno espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, non solo per le loro performance ma soprattutto per quelle della figlia. «Siamo molto soddisfatti del podio odierno e del tempo ottenuto, segno che la voglia di far bene e allenarsi è ancora a ottimi livelli», hanno dichiarato, orgogliosi della prestazione di Adele. La loro priorità è stata la performance della figlia, dimostrando un amore genitoriale e un sostegno incondizionato. La partecipazione di Adele a una competizione di tale portata e il suo eccellente piazzamento aprono scenari promettenti per il suo futuro sportivo, confermandola come una stella nascente nel mondo dell'atletica.

Il fascino del Tower Running e la famiglia

Cristina Bonacina e Dario Fracassi hanno condiviso la loro esperienza con entusiasmo. Hanno partecipato alla gara senza particolari aspettative, godendosi l'evento e l'atmosfera. Cristina vanta un curriculum impressionante con ben 178 gare sui grattacieli all'attivo, mentre Dario ne ha disputate 50. Nonostante la loro vasta esperienza, hanno trovato la gara estremamente piacevole. La loro felicità deriva soprattutto dall'appartenere a quella che definiscono «la grande famiglia del Tower Running». Questa disciplina, che consiste nell'ascesa di edifici, crea un forte senso di comunità tra i partecipanti. La condivisione di questa passione unisce atleti di diverse età e provenienze, creando legami speciali.

La “Subida Vertical Gran Hotel Bali” non è solo una competizione sportiva, ma anche un'occasione per vivere esperienze uniche e rafforzare i legami familiari. La partecipazione di intere famiglie, come nel caso dei Manzi, evidenzia come questo sport possa essere un'attività condivisa e appassionante per tutte le generazioni. L'hotel più alto d'Europa diventa così il palcoscenico di sfide individuali ma anche di momenti di unione e orgoglio familiare. La Lombardia, terra di grandi atleti e di paesaggi montani mozzafiato, conferma ancora una volta la sua vocazione sportiva, producendo talenti capaci di eccellere in discipline estreme e affascinanti come il vertical running. La forza delle montagne lombarde si è fatta sentire fino alla cima del Gran Hotel Bali.

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