L'assemblea degli azionisti di A2A ha approvato il bilancio 2025, confermando la distribuzione di un dividendo di 81 milioni di euro. Rinnovati anche i vertici del gruppo, con Roberto Tasca confermato presidente.
Approvazione bilancio e dividendo 2025
L'assemblea ordinaria di A2A S.p.A., tenutasi il 28 aprile, ha dato il via libera al bilancio dell'esercizio 2025. È stata inoltre approvata la distribuzione di un dividendo di 0,104 euro per azione. La cedola staccherà il 18 maggio e sarà messa in pagamento dal 20 maggio. Il totale distribuito agli azionisti ammonta a 81 milioni di euro.
Tra le decisioni chiave figurano anche l'approvazione del piano di incentivazione a lungo termine denominato “LTI 2026-2028”. Questo piano è destinato al management del gruppo. È stata rinnovata l'autorizzazione al Consiglio di amministrazione per l'acquisto e la gestione di azioni proprie. Il limite massimo è fissato in poco più di 313 milioni di titoli. Questa quota rappresenta il 10% del capitale sociale. Le operazioni sono finalizzate alla gestione finanziaria e a eventuali progetti industriali o straordinari.
L'assemblea ha espresso parere favorevole sulla relazione riguardante le politiche di remunerazione. Il voto è stato vincolante sulla prima sezione e consultivo sulla seconda. Queste decisioni definiscono la struttura finanziaria e le strategie operative per il futuro del gruppo.
Rinnovo dei vertici societari
L'assemblea ha proceduto al rinnovo dei vertici societari. Il nuovo Consiglio di amministrazione è stato nominato e resterà in carica per tre esercizi. Il CdA sarà composto da 12 membri. Roberto Tasca è stato confermato alla presidenza. Flavio Pasotti assume la carica di vicepresidente. Renato Mazzoncini è stato confermato come amministratore delegato.
Completano il consiglio i consiglieri indicati dalle liste di maggioranza e minoranza. Tra questi figurano Gaia Griccioli, Nicla Picchi, Mario Gualtiero Francesco Motta, Maurizio Tira, Elisabetta Pistis ed Elisabetta Cristiana Bomban. A ciascun consigliere è stato definito un compenso pari a 80mila euro lordi annui.
È stato inoltre nominato il nuovo Collegio sindacale. Questo organo resterà in carica per tre esercizi. Silvia Muzi è stata designata come presidente del Collegio sindacale. Le nomine segnano un nuovo ciclo di governance per il gruppo.
Obiettivi di crescita e acquisizioni
A2A punta a una crescita organica. L'obiettivo è raggiungere 5 milioni di clienti entro il 2035. Lo ha dichiarato l'amministratore delegato Renato Mazzoncini. Ha sottolineato che i portafogli clienti più interessanti al momento sono quelli elettrici. La consapevolezza di essere integrati verticalmente è cresciuta. Questo rende meno probabile la cessione di pacchetti interessanti.
Mazzoncini ha annunciato l'acquisizione del restante 10% della rete in Lombardia di Duereti. Questa rete era stata precedentemente acquisita al 90% da Enel Distribuzione nel marzo 2024. Il gruppo detiene ora il 100% della rete. Il costo totale dell'operazione è stato di 1,372 miliardi di euro. L'obiettivo è la fusione in Unareti entro i prossimi 2 anni.
Il presidente Roberto Tasca ha evidenziato la solidità del gruppo nel 2025. Ha menzionato le tensioni internazionali e i conflitti globali. Questi eventi hanno inciso sulla stabilità delle economie e sulla vita delle persone. Le turbolenze in America Latina e la crisi in Medio Oriente hanno colpito i mercati energetici. Il cambiamento climatico continua a produrre effetti significativi.
Tasca ha aggiunto che il gruppo ha proseguito il suo percorso di sviluppo con determinazione. I risultati del 2025 testimoniano la solidità del modello industriale. Gli investimenti della holding sono cresciuti dell'11%, raggiungendo 1,7 miliardi di euro. Le risorse sono state destinate a rinnovabili, reti, circular economy e digitalizzazione. La capacità installata della rete elettrica è cresciuta del 71%.
Riguardo al nucleare, Mazzoncini ha espresso scetticismo. Non lo ritiene adatto né per A2A né per l'Italia. La sua contrarietà non deriva da questioni tecnologiche o di sicurezza. Non riesce a immaginare il nucleare in un sistema che richiede accensione e spegnimento rapido. Gli impianti nucleari richiedono un funzionamento prolungato per essere ripagati, cosa non supportata dal mercato attuale.
Domande frequenti
Qual è stato il risultato dell'assemblea degli azionisti di A2A?
L'assemblea ha approvato il bilancio 2025, la distribuzione di un dividendo di 81 milioni di euro e ha rinnovato i vertici del gruppo, nominando un nuovo Consiglio di amministrazione e Collegio sindacale.
Quali sono i principali obiettivi di A2A per i prossimi anni?
A2A punta a una crescita organica per raggiungere 5 milioni di clienti entro il 2035. Il gruppo intende inoltre integrare completamente la rete Duereti in Unareti e continuare a investire in rinnovabili, reti, circular economy e digitalizzazione.