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Furto lampo in azienda a Breganze

Nella notte, una banda di malviventi ha messo a segno un audace colpo ai danni della ditta di abbigliamento di lusso “Prandina & Co”, situata nella zona industriale di Breganze. L’irruzione è avvenuta in soli otto minuti, tra l’1:08 e l’1:16, con i predoni che hanno utilizzato un furgone rubato come ariete per sfondare sia il portone principale che quello posteriore, accedendo così al magazzino.

Una volta all’interno, i ladri hanno forzato diverse porte interne per raggiungere la zona di produzione. Il bottino ammonta a circa 100 mila euro in capi spalla, giubbotti e piumini firmati, frutto di un’azione rapida e mirata.

Strategia criminale con auto rubate

Prima di compiere il furto, la banda aveva studiato un piano per ostacolare qualsiasi intervento. Hanno bloccato le due vie di accesso all’azienda utilizzando quattro auto rubate precedentemente nella zona: tre Alfa Romeo Giulietta e una Lancia Y. Queste vetture sono state lasciate in mezzo alla strada, a circa cento metri dalla ditta, con le gomme forate per impedire il transito.

Il modus operandi ricorda molto da vicino un episodio simile avvenuto esattamente un anno fa, un dettaglio che porta il titolare, Filippo Prandina, a credere si tratti della stessa organizzazione criminale. «Conoscevano la disposizione degli spazi interni», ha commentato amareggiato, sottolineando come anche il furgone usato per l’assalto sia stato ritrovato abbandonato nella zona di Modena, come accaduto in precedenza.

Indagini in corso e danni ingenti

I Carabinieri della compagnia di Thiene hanno avviato le indagini, esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’azienda. Il furgone utilizzato per la fuga, rubato da una ditta vicina, è stato recuperato ma era vuoto. I filmati sembrano indicare la presenza di almeno cinque malviventi, anche se non si esclude la complicità di altri soggetti non ripresi dalle telecamere.

L’imprenditore Filippo Prandina ha espresso la sua frustrazione per la crescente insicurezza, dichiarando: «Non sappiamo più come difenderci». Nonostante l’installazione di nuove misure di sicurezza, la rapidità dell’azione criminale rende difficile l’intervento delle forze dell’ordine. Oltre alla perdita economica, i ladri hanno causato anche ingenti danni alla struttura.

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