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Addio a Giovanni "Jack" Zanazzo, figura iconica dell'aviazione

Breganze piange la scomparsa di Giovanni Battista Zanazzo, noto a tutti come “Jack”, venuto a mancare ieri all'età di 87 anni. La sua morte, sopraggiunta dopo un periodo di sofferenza seguito a una frattura del femore, lascia un vuoto nella comunità locale e nel mondo dell'aviazione italiana, di cui era considerato uno dei piloti più talentuosi.

Zanazzo, soprannominato “Jack”, era una figura di spicco nell'aeronautica militare. Dopo aver completato la sua formazione all'accademia di Nisida, si distinse come il più giovane pilota “Top Gun” della NATO e come collaudatore presso il reparto sperimentale di volo.

Carriera da pilota: dalle Frecce Tricolori alle Alpi Eagles

La carriera di Giovanni Zanazzo è costellata di successi e ruoli di primo piano. Tra il 1966 e il 1968, ha prestato servizio come pilota nella prestigiosa pattuglia acrobatica nazionale, le Frecce Tricolori. Nel 1968, ricoprì il ruolo di solista al fianco di Renato Ferrazzuti, eseguendo spettacolari manovre acrobatiche che rimasero impresse nella storia dell'aeronautica.

Successivamente, Zanazzo dedicò due anni alla prima pattuglia acrobatica civile italiana, le “Alpi Eagles”, fondata nel 1979 presso l'aeroclub “Arturo Ferrarin” di Thiene. In qualità di collaudatore, contribuì in modo significativo alla messa a punto del velivolo Fiat G91Y, soprannominato “Yankee”.

Un lutto che unisce Breganze

La notizia della scomparsa di “Jack” ha suscitato profonda commozione a Breganze, paese che lo ha sempre ricordato con affetto. Zanazzo lascia la figlia Emanuela, i fratelli Annamaria, Gabriele, Ausonio (ex sindaco di Breganze) e Amelia, oltre a numerosi amici e conoscenti.

I funerali si terranno sabato mattina, alle ore 10, presso il duomo di Breganze, dove la comunità si riunirà per rendere l'ultimo saluto a uno dei suoi figli più illustri, un uomo che ha solcato i cieli con maestria e passione.

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