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L'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo celebra l'eredità universale del suo fondatore Carlo Petrini. Il rettore Nicola Perullo sottolinea l'ampio impatto del suo lavoro, che ha unito agricoltori e accademici.

L'eredità di Carlo Petrini a Pollenzo

Il rettore Nicola Perullo descrive l'opera di Carlo Petrini come unica. La sua eredità è destinata a raggiungere un pubblico universale. Perullo, rettore dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, ha evidenziato questo aspetto.

Petrini, fondatore e presidente, è scomparso recentemente all'età di 76 anni. La sua visione ha abbracciato molteplici livelli della società. Ha coinvolto attivamente agricoltori e produttori di cibo. Ha anche integrato il mondo accademico nel suo progetto.

Un percorso tra filosofia e cibo

Nicola Perullo, filosofo e saggista originario di Livorno, ha conosciuto Slow Food fin dai suoi albori. Il primo incontro con Petrini avvenne a Bra nel 1994. Dieci anni dopo, Petrini fondò l'università. La scelta della sede cadde su un'antica tenuta sabauda.

Questa tenuta, voluta da Carlo Alberto all'inizio dell'Ottocento, era originariamente destinata all'agricoltura. L'attuale rettore, nato nel 1970, ha iniziato la sua carriera accademica come assistente. Ha espresso profonda gratitudine verso Carlo Petrini.

Filosofia del cibo e missione culturale

Perullo attribuisce a Carlo Petrini gran parte del suo sviluppo professionale. Il suo campo di studi è la filosofia del cibo. Ha ricevuto stimoli personali significativi. Ha avuto l'opportunità di lavorare in un luogo eccezionale come l'università di Pollenzo. La sua forza risiede nell'essere un centro di formazione.

L'università è anche il fulcro di una missione culturale. Questa missione ha una forte valenza sociale e politica. Petrini ha dedicato gli ultimi anni della sua vita all'università. Ha mantenuto il ruolo di presidente fino alla fine.

Un legame con gli studenti

Carlo Petrini amava profondamente il contatto diretto con gli studenti. Questi provenivano da ogni angolo del pianeta. L'idea di costruire il futuro partendo dalle nuove generazioni era centrale per lui. L'università di Pollenzo riflette questa filosofia.

Per onorare la memoria del fondatore, l'università osserverà un periodo di lutto. Questo inizierà oggi e si concluderà lunedì. Tutte le attività didattiche sono state sospese. La comunità accademica si stringe nel ricordo di Petrini.