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Edward Mukiibi, presidente di Slow Food International, ha reso omaggio a Carlo Petrini a Pollenzo. Ha sottolineato l'impatto di Petrini sulla biodiversità, sull'Africa e sulla crescita personale di Mukiibi stesso, definendolo un leader grazie al suo esempio.

Omaggio a Carlo Petrini a Pollenzo

A Pollenzo, una frazione di Bra nel Cuneese, si è tenuto un commosso addio pubblico al fondatore di Slow Food, Carlo Petrini. Le parole di Edward Mukiibi, attuale presidente di Slow Food International, hanno riempito la sala.

Mukiibi, originario dell'Uganda, ha espresso la profonda gratitudine dell'organizzazione e del mondo intero per il lavoro svolto da Petrini. Ha evidenziato come il suo impegno abbia salvaguardato la biodiversità del pianeta.

«La tua Terra Madre e il mondo di Slow Food ti sono grati per il tuo lavoro», ha dichiarato Mukiibi. «I nostri cuori sono addolorati da un lato, ma dall'altro sono pieni di gratitudine per tutto ciò che hai piantato».

Ha poi proseguito, citando i «semi dell'umiltà» e dell'«intelligenza affettiva» lasciati da Petrini. Mukiibi ha sottolineato come il fondatore di Slow Food abbia ispirato fiducia in sé stessi e nella capacità di cambiare il mondo attraverso il cibo.

L'impatto di Petrini sull'Africa e sul mondo

«Hai creduto in me e mi hai aiutato a diventare il leader che sono», ha affermato Mukiibi, riconoscendo il ruolo fondamentale di Petrini nella sua crescita personale e professionale. Il presidente di Slow Food International ha poi evidenziato l'amore di Petrini per l'Africa.

«Hai amato l'Africa e hai dato a noi africani la possibilità di studiare la gastronomia», ha detto Mukiibi. Questo gesto ha aperto nuove opportunità per molti nel continente.

L'impegno di Petrini per il pianeta è stato un altro punto chiave del discorso. «Hai amato il pianeta, hai lottato negli anni per salvare la biodiversità», ha ricordato Mukiibi. Il suo impatto si è esteso a milioni di persone in tutto il mondo.

«La tua eredità continua a vivere», ha assicurato Mukiibi, sottolineando la duratura influenza del lavoro di Petrini. La visione e i valori promossi da Slow Food rimangono un faro per il futuro.

Un silenzio assordante e la promessa di continuare

Mukiibi ha condiviso un momento personale e toccante. «Per la prima volta in diciassette anni sono venuto a Bra per parlarti senza aspettarmi altro che silenzio», ha confessato. Questo silenzio, ha aggiunto, è «assordante».

Di fronte a questa assenza, Mukiibi ha lanciato un appello all'azione. «Dobbiamo rispondere a questo silenzio lavorando sodo assieme per mantenere viva la visione di Carlo».

Le parole finali sono state un ringraziamento sentito. «Caro Carlin grazie di cuore, la grandezza del tuo sogno continua a vivere», ha concluso Mukiibi, visibilmente commosso e incapace di trattenere le lacrime.

L'intervento ha evidenziato la profonda connessione tra Petrini e Mukiibi, e l'impegno a portare avanti la missione di Slow Food. La sua eredità, fatta di passione per il cibo, rispetto per la terra e valorizzazione delle comunità, continuerà a ispirare.