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L'attrice Lella Costa ha condiviso ricordi personali su Carlo Petrini durante un evento a Pollenzo. Ha rivelato come Petrini l'abbia invitata a far parte del consiglio di amministrazione dell'università, sottolineando la sua visione sull'importanza della presenza femminile.

L'invito di Petrini a Lella Costa

L'attrice Lella Costa ha partecipato al commiato pubblico per Carlo Petrini. L'evento si è svolto a Pollenzo, nel territorio del Cuneese. Costa ha condiviso un aneddoto significativo. Petrini le aveva proposto di unirsi al consiglio di amministrazione dell'università. L'attrice inizialmente esitò, sorpresa dall'offerta. Petrini le spiegò la sua motivazione: «C'è bisogno di donne».

Costa ha descritto Petrini come un «compagno di viaggio meraviglioso». Ha sottolineato che lui «non giudicava». Questo approccio aperto ha reso la sua proposta ancora più speciale. L'attrice ha espresso gratitudine per l'opportunità offerta. Ha ricordato la sua sorpresa iniziale ma anche la fiducia che Petrini le ha trasmesso.

Un ricordo divertente: la delegazione cubana a Bra

Tra i momenti più leggeri e divertenti ricordati da Lella Costa, c'è l'arrivo di una delegazione da Cuba. L'episodio è accaduto a Bra. La delegazione ha tenuto un'esibizione canora in piemontese. Questo avvenne completamente al di fuori dei canali ufficiali e del protocollo. L'attrice ha trovato questo gesto particolarmente gioioso e inaspettato. Ha evidenziato come questo momento riflettesse lo spirito libero e anticonvenzionale di Petrini.

Questo aneddoto illustra la capacità di Petrini di creare esperienze uniche. Ha favorito incontri inaspettati e momenti di autentica espressione culturale. L'esibizione in piemontese ha rappresentato una fusione tra diverse culture. Ha mostrato la volontà di celebrare le tradizioni locali in contesti internazionali.

L'intervento di Enzo Ercolino

All'evento ha preso parte anche Enzo Ercolino. Ercolino è un produttore di vino e un amico stretto di Carlo Petrini. Il suo intervento si è tenuto presso l'Agenzia, sede dell'Ateneo di Scienze gastronomiche. Ercolino ha lodato la capacità di Petrini di trasformare gli incontri in ricordi indelebili. Ha anche evidenziato come questi ricordi potessero dare vita a vere e proprie comunità.

«Ci ha insegnato che il cibo è una lingua», ha affermato Ercolino. Ha aggiunto che Petrini ha mostrato come sia possibile essere liberi senza sentirsi soli. Queste parole sottolineano l'eredità di Petrini. La sua visione andava oltre il cibo, abbracciando i legami sociali e la libertà individuale. La sua influenza ha creato un senso di appartenenza e condivisione.

L'eredità di Carlo Petrini a Pollenzo

Pollenzo è diventata un luogo simbolo grazie all'opera di Carlo Petrini. L'Università di Scienze Gastronomiche è un centro di eccellenza. Attira studenti e studiosi da tutto il mondo. L'invito di Petrini a Lella Costa riflette la sua volontà di includere diverse prospettive. La sua visione era quella di costruire un'istituzione forte e rappresentativa.

La presenza di figure come Lella Costa nel consiglio di amministrazione testimonia l'apertura dell'università. Petrini ha sempre creduto nel valore della diversità. Ha promosso un approccio inclusivo in tutti i suoi progetti. L'eredità di Petrini continua a ispirare. Il suo impatto sulla cultura gastronomica e sui legami comunitari è profondo.

Domande frequenti

Chi ha invitato Lella Costa a far parte del consiglio di amministrazione dell'Università di Pollenzo?
L'attrice Lella Costa è stata invitata da Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, a unirsi al consiglio di amministrazione dell'Università di Pollenzo.

Qual è stata la motivazione principale di Carlo Petrini per invitare Lella Costa?
La motivazione principale di Carlo Petrini, come riportato da Lella Costa, era la convinzione che «c'è bisogno di donne» nel consiglio, sottolineando l'importanza della presenza femminile.

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