L'Hantavirus non rappresenta una minaccia pandemica. Un esperto di Bolzano chiarisce i rischi e fornisce consigli pratici per la prevenzione, sottolineando la differenza con il Covid.
Hantavirus: nessun rischio di pandemia
Le organizzazioni sanitarie mondiali sono chiare: gli Hantavirus non si diffondono facilmente tra persone. Anche l'Andesvirus, studiato da decenni, non ha mai causato epidemie su larga scala. Un recente focolaio è serio e complesso da gestire logisticamente. Tuttavia, non segnala l'arrivo di una nuova pandemia. Questo è quanto afferma il professor Christian Wiedermann. Il medico internista, che coordina ricerche a Bolzano, esclude un rischio pandemico simile al Covid. La copertura mediatica globale sull'Hantavirus sta generando preoccupazione. Ma qual è la reale entità del pericolo? E quanto è concreto il rischio per la salute pubblica, anche in Alto Adige?
Al 9 maggio, sono stati documentati otto casi. Sei infezioni da Hantavirus sono state confermate in laboratorio. Altri due casi sono considerati probabili. Purtroppo, tre persone sono decedute a causa del virus. L'identificazione genetica ha rivelato che l'agente patogeno è l'Andesvirus. Questa è una variante di Hantavirus originaria del Sud America. Non è autoctona in Europa. Qui viene riscontrata solo in casi isolati. Questi sono solitamente legati a viaggi o importazioni, come quello attuale.
Prevenzione Hantavirus: consigli pratici
Cosa si può fare concretamente per proteggersi in Alto Adige? Il professor Wiedermann offre indicazioni precise. È fondamentale aerare a lungo i locali chiusi per molto tempo. Questo vale soprattutto per cantine e baite, prima di procedere alla pulizia. In presenza di escrementi di roditori, è importante evitare di spazzare a secco o usare l'aspirapolvere. Questi metodi possono disperdere il virus nell'aria. Si consiglia invece di inumidire la zona interessata. Successivamente, raccogliere gli escrementi con un panno bagnato. Durante le operazioni di pulizia, è indispensabile utilizzare guanti monouso.
In caso di sporco abbondante, è raccomandato indossare anche una mascherina FFP2. Questo offre una protezione aggiuntiva. Per quanto riguarda gli alimenti, è necessario conservarli in contenitori ermeticamente chiusi. Devono essere tenuti fuori dalla portata dei roditori. Questo impedisce la contaminazione degli alimenti. Infine, se si pianificano viaggi in zone endemiche, come le aree rurali di Argentina e Cile, è bene scegliere alloggi con buone condizioni igieniche. Al rientro da tali viaggi, in caso di febbre di origine sconosciuta, è cruciale informare tempestivamente il proprio medico di famiglia.
Differenze Hantavirus e Covid
La principale differenza tra Hantavirus e Covid risiede nella modalità di trasmissione. L'Hantavirus si trasmette principalmente attraverso il contatto con le secrezioni di roditori infetti. Queste includono urina, feci e saliva. La trasmissione avviene per inalazione di particelle virali aerosolizzate o per contatto diretto con le mucose. La trasmissione da uomo a uomo è estremamente rara e non efficiente. Al contrario, il Covid-19 si diffonde principalmente per via aerea, tramite goccioline respiratorie emesse quando una persona infetta tossisce, starnutisce, parla o respira. La trasmissione interumana è molto rapida ed efficiente, portando a pandemie globali.
Inoltre, la gravità e la diffusione geografica dei due virus sono differenti. Mentre il Covid-19 ha causato milioni di decessi in tutto il mondo e si è diffuso rapidamente a livello globale, i focolai di Hantavirus sono generalmente più localizzati. Sono spesso associati alla presenza di roditori in specifiche aree geografiche. L'Andesvirus, in particolare, è endemico in alcune regioni del Sud America. La sua presenza in Europa è legata a casi sporadici importati. La gestione del rischio per l'Hantavirus si concentra quindi sulla prevenzione dell'esposizione ai roditori e sulla pulizia sicura degli ambienti potenzialmente contaminati. Per il Covid-19, le misure di contenimento si sono concentrate su distanziamento sociale, mascherine, vaccinazioni e tracciamento dei contatti.
Domande frequenti sull'Hantavirus
L'Hantavirus può causare una pandemia come il Covid-19? No, gli esperti escludono questa possibilità. L'Hantavirus non si trasmette in modo efficiente da persona a persona. I focolai sono generalmente localizzati e legati all'esposizione a roditori infetti.
Come posso proteggermi dall'Hantavirus in Alto Adige? È importante aerare bene i locali chiusi, pulire con cautela in presenza di escrementi di roditori (inumidendo e usando guanti/mascherine), conservare gli alimenti in contenitori sigillati e informare il medico in caso di febbre dopo viaggi in zone a rischio.