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Il Ministro Urso visita le Acciaierie Valbruna a Bolzano, inviando un messaggio di sostegno all'industria nazionale e all'occupazione. La visita segue la firma di una convenzione decennale sui terreni dello stabilimento.

Urso: "Segnale importante per l'Italia"

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha visitato lo stabilimento delle Acciaierie Valbruna a Bolzano. La sua presenza ha voluto sottolineare l'importanza strategica dell'azienda per il Paese. Il Ministro ha dichiarato che la visita invia un messaggio di grande rilievo nazionale.

Molte persone temevano la perdita del proprio impiego. Allo stesso tempo, si paventava la scomparsa di un'importante realtà siderurgica italiana. L'Italia possiede circa cento grandi industrie di questo tipo. Il segnale che parte da Bolzano è quindi di fondamentale importanza. L'Italia crede fermamente nel proprio settore industriale. Si lavora costantemente per proteggere i posti di lavoro. Il Paese deve mantenere un ruolo di primo piano nell'industria europea.

Convenzione e salvaguardia del settore

La visita del Ministro avviene in un momento significativo. È stata infatti siglata una convenzione per la concessione d'uso trentennale dei terreni. Questi terreni sono di proprietà della Provincia di Bolzano. Lo stabilimento delle Acciaierie Valbruna sorge proprio su queste aree. L'azienda è un importante polo siderurgico con sede a Vicenza.

Il Ministro Urso ha espresso soddisfazione per l'atteggiamento della Commissione Europea. Ha affermato: «Oggi possiamo dire che la Commissione finalmente ha capito». Dal primo luglio sono entrate in vigore misure di salvaguardia per l'acciaio. Queste norme contrastano la concorrenza sleale proveniente dall'Asia nel mercato europeo. Tali provvedimenti accolgono le istanze presentate dall'Italia.

Preferenza europea e incentivi

Urso ha poi aggiunto che sono stati fatti passi avanti significativi. È stato annunciato l'intento di stabilire il principio della preferenza europea. Questo principio si applicherà agli appalti pubblici in Europa. L'Italia aveva richiesto con forza questa misura. Inoltre, dovrà essere definito il principio degli incentivi. Questi ultimi dovranno essere destinati esclusivamente a chi produce all'interno del continente europeo.

Il Ministro ha concluso con un tono rassicurante per i lavoratori. Ha dichiarato: «Ecco perché siamo oggi più sereni nel poter dire ai nostri lavoratori che anche l'Europa finalmente ci dà ascolto». La presenza del Ministro e le sue dichiarazioni rafforzano la fiducia nel futuro dell'industria siderurgica italiana e nella tutela dell'occupazione.