Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un nuovo cavalcavia è stato installato sull'A22 a Bolzano sud in meno di quattro ore. L'operazione notturna ha minimizzato l'impatto sul traffico autostradale, dimostrando un'efficace pianificazione ingegneristica.

Installato nuovo cavalcavia sull'A22 a Bolzano sud

Un'imponente opera ingegneristica è stata completata nella notte. Un nuovo cavalcavia è stato posizionato sopra l'autostrada A22. L'intervento è avvenuto vicino allo svincolo di Bolzano sud. La struttura servirà per l'accesso e l'uscita dall'area autostradale.

Il nuovo sovrappasso pesa ben 650 tonnellate. La sua forma ad arco si estende per 65 metri. L'assemblaggio è avvenuto nei mesi precedenti. I lavori si sono svolti in aree di cantiere adiacenti alla carreggiata. Il varo, avvenuto poco distante dal vecchio cavalcavia, è durato solo tre ore e cinquanta minuti. Questo ha causato un impatto minimo sulla circolazione autostradale.

Il cavalcavia esistente sarà demolito nei prossimi mesi. L'operazione di sostituzione è stata pianificata con cura. L'obiettivo era ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti. La velocità di esecuzione ha permesso di limitare la chiusura del tratto autostradale.

Tecnologia avanzata per un'installazione rapida

Parallelamente all'assemblaggio del ponte, sono state realizzate delle spalle provvisorie. Queste strutture temporanee sono in calcestruzzo armato. Sono state progettate per sostenere l'intero peso dell'impalcato. Garantiranno anche il transito del traffico durante una fase di esercizio temporaneo. Questa fase durerà diversi mesi.

Il presidente di A22, Hartmann Reichhalter, ha assistito personalmente ai lavori. Ha definito l'intervento «impressionante». Ha lodato l'efficienza delle ditte incaricate e dei collaboratori. «Completare senza interruzioni il varo del nuovo sovrappasso in poche ore è stato notevole», ha dichiarato.

L'amministratore delegato Diego Cattoni ha espresso soddisfazione. «Abbiamo rispettato perfettamente i tempi di esecuzione», ha affermato. Ha sottolineato il dovere del gestore autostradale di coniugare esigenze viabilistiche e di sicurezza. «Non essendo possibile varare un sovrappasso mentre i veicoli transitano sotto, il nostro obiettivo è stato ridurre al minimo possibile la chiusura del tratto autostradale», ha aggiunto.

Il processo di varo del nuovo cavalcavia

La fase di varo è considerata la più spettacolare e tecnicamente delicata. L'impalcato, che supera le 650 tonnellate, è stato inizialmente sollevato. Sono state utilizzate torri idrauliche posizionate su basamenti provvisori. Una volta raggiunta l'altezza necessaria, la struttura è stata trasferita. L'ha fatto utilizzando carrelli Spmt (Self-Propelled Modular Transporter).

Questi veicoli semoventi sono a controllo elettronico. Permettono di movimentare carichi molto pesanti con estrema precisione. Il convoglio ha percorso la carreggiata autostradale in direzione Brennero. Ha traslato il ponte fino al posizionamento sulle spalle provvisorie. Tutto questo è avvenuto durante una notte con l'autostrada chiusa al traffico.

Durante l'intera operazione di movimentazione, le strutture sono state costantemente monitorate. Sono state effettuate verifiche strutturali per garantire la sicurezza. L'efficienza e la precisione dell'intervento hanno permesso di completare l'opera nei tempi previsti.

Domande frequenti sul nuovo cavalcavia di Bolzano sud

Perché il varo del cavalcavia è avvenuto di notte?

L'intervento è stato eseguito durante la notte per minimizzare l'impatto sulla circolazione autostradale. La chiusura temporanea del tratto ha permesso di operare in sicurezza e con maggiore efficienza.

Quali tecnologie sono state utilizzate per il varo?

Sono state impiegate torri idrauliche per il sollevamento iniziale dell'impalcato. Successivamente, carrelli semoventi a controllo elettronico (Spmt) hanno movimentato la struttura con alta precisione fino alla sua posizione finale.

AD: article-bottom (horizontal)