Il questore di Bolzano ha emesso 29 Daspo di tre anni contro tifosi svizzeri per scontri avvenuti ad agosto. Le indagini hanno identificato i responsabili degli scontri con tifosi locali e dell'aggressione a un poliziotto.
Scontri e aggressioni a Bolzano
Un totale di 29 tifosi svizzeri sono stati colpiti da provvedimenti di Daspo. La durata di ciascun divieto di accesso agli stadi è di tre anni. Questi provvedimenti sono stati emessi dal questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari. L'azione segue complesse indagini.
I fatti risalgono allo scorso 23 agosto. L'episodio si è verificato durante il torneo internazionale denominato "Südtirol Summer Classic". La manifestazione si è tenuta presso la Sparkasse Arena di Bolzano. L'incontro in questione vedeva contrapposte le squadre dell'Ehc Kloten e dell'Hc Plzen.
Identificati i tifosi responsabili
Al termine della partita, i tifosi elvetici sono stati protagonisti di violenti scontri. Questi sono avvenuti con la tifoseria locale. Successivamente, si è verificata un'aggressione nei confronti delle forze dell'ordine. L'attacco è avvenuto presso l'albergo che ospitava gli ultras svizzeri. Durante l'aggressione, un agente di polizia è rimasto ferito.
Circa 120 ultras svizzeri hanno poi lasciato l'Italia. Il loro rientro è avvenuto a bordo di autobus. La Digos ha scortato il gruppo. L'identificazione dei soggetti coinvolti è stata possibile. Questo grazie alle immagini acquisite dalla Polizia scientifica. Fondamentale è stata anche la cooperazione con le autorità svizzere.
Daspo per garantire la sicurezza
Il Daspo è una misura di prevenzione. Mira a impedire la partecipazione di soggetti pericolosi agli eventi sportivi. La sua applicazione in questo caso sottolinea la gravità degli episodi. Gli scontri hanno turbato l'ordine pubblico. L'aggressione alle forze dell'ordine ha rappresentato un ulteriore elemento di preoccupazione.
La durata triennale del divieto riflette la serietà delle condotte accertate. La collaborazione internazionale si è dimostrata cruciale. Permette di perseguire efficacemente comportamenti illeciti. Anche quando questi avvengono al di fuori dei confini nazionali. La sicurezza negli stadi rimane una priorità assoluta.
Le indagini hanno permesso di ricostruire la dinamica degli eventi. Sono state analizzate prove video e testimonianze. La stretta collaborazione con le autorità elvetiche ha facilitato l'identificazione dei tifosi. Questo ha portato all'emissione dei provvedimenti restrittivi. La decisione mira a prevenire futuri disordini.
La Südtirol Summer Classic è un evento sportivo di rilievo. La presenza di tifoserie straniere è un elemento comune. La gestione della sicurezza è fondamentale. L'episodio del 23 agosto ha richiesto un intervento deciso. Le autorità hanno agito per ripristinare la tranquillità. Hanno garantito la sicurezza degli spettatori e degli operatori.