Due nuove strutture per la prima infanzia sono state aperte al WaltherPark di Bolzano. Offrono un approccio educativo Montessori e servizi flessibili per famiglie e lavoratori.
Nuovi spazi per l'infanzia a Bolzano
Sono state inaugurate al WaltherPark due nuove microstrutture dedicate alla prima infanzia. Questo servizio mira a soddisfare le necessità delle famiglie e delle imprese locali. L'obiettivo è potenziare l'offerta educativa e i servizi per la conciliazione tra vita lavorativa e privata. Il progetto è gestito dalla cooperativa Casa Bimbo Tagesmutter. Una struttura è comunale, in accordo con l'Azienda Servizi Sociali di Bolzano (ASSB). L'altra è una microstruttura aziendale con un approccio Montessori.
Entrambe le sedi seguono il metodo Montessori. La collaborazione con il Centro Internazionale Montessori di Perugia ne garantisce l'applicazione. Il modello di ambientamento si ispira ai paesi nordici. Questo favorisce un inserimento graduale e rispettoso dei tempi dei bambini. La nota che annuncia l'apertura sottolinea questi aspetti.
Servizi flessibili per circa 60 bambini
Le microstrutture possono accogliere complessivamente circa 60 bambini. I piccoli possono essere ammessi fin dai primi mesi di vita. Viene offerto un servizio bilingue, attivo durante tutto l'anno. Gli orari sono flessibili e modulabili. Le famiglie e le imprese possono adattare il servizio alle proprie esigenze. Questo garantisce un supporto costante.
L'offerta si rivolge ai lavoratori del WaltherPark. Sono inclusi anche i residenti del quartiere. Una parte dei posti è riservata ai dipendenti dell'amministrazione provinciale. Questo contribuisce concretamente a bilanciare impegni professionali e familiari. La disponibilità di posti dedicati facilita l'accesso ai servizi.
Un segnale di responsabilità sociale
Thibault Chavanat, Presidente di WaltherPark SpA, ha commentato l'apertura. «Con l'apertura delle microstrutture diamo un forte segnale in termini di qualità urbana e responsabilità sociale del WaltherPark», ha dichiarato. «Nel cuore della città offriamo un importante servizio educativo e un sostegno concreto alle famiglie e ai genitori lavoratori, in spazi innovativi e di alta qualità».
Patrizia Brillo, Assessora comunale alle Politiche Sociali, Sanità e Sport, ha espresso il suo parere. «Questo progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato», ha affermato. «Le microstrutture rafforzano l'offerta dei servizi per la prima infanzia in città, garantendo qualità educativa, accessibilità e flessibilità: un investimento importante per il benessere delle famiglie e per il futuro della nostra comunità».
Domande e Risposte
D: Qual è il metodo educativo utilizzato nelle nuove strutture al WaltherPark?
R: Entrambe le microstrutture adottano un approccio pedagogico basato sul metodo Montessori, in collaborazione con il Centro Internazionale Montessori di Perugia.
D: Quanti bambini possono essere accolti e quali sono gli orari?
R: Le strutture possono accogliere circa 60 bambini fin dai primi mesi di vita. Offrono un servizio bilingue attivo tutto l'anno con orari flessibili e modulabili.