Il quotidiano altoatesino Tageszeitung celebra oggi il suo trentesimo anniversario con un evento speciale a Bolzano. Nato come un progetto audace, è diventato una voce autorevole nel panorama informativo locale.
Trent'anni di informazione in Alto Adige
Il quotidiano S dtiroler Tageszeitung ha raggiunto il traguardo dei 30 anni. Le celebrazioni si svolgono oggi alle 18 in Piazza del Grano a Bolzano. L'evento coinvolge lettori e redazione per festeggiare l'importante anniversario. Una edizione speciale del giornale è stata dedicata all'occasione.
Arnold Tribus, editore fin dalla fondazione, descrive il percorso come «una lunga strada che ci ha resi tutti più saggi e maturi». Ha sottolineato come il giornale abbia superato le «malattie d'infanzia». Oggi, la testata è considerata «un giornale perbene sotto ogni aspetto». Questo vale anche per la grafica e la formulazione dei contenuti.
Tribus ricorda con ironia il passato. «Oggi leggere la Tageszeitung fa parte dello chic borghese», ha affermato. Ha contrapposto questo alla situazione di trent'anni fa. «Sono lontani gli anni in cui in edicola ci si faceva arrotolare il giornale come una rivista pornografica», ha aggiunto. Questo accadeva «perché nessuno doveva vedere che si comprava quel foglio».
Dall'audacia alla maturità giornalistica
Il direttore responsabile Artur Oberhofer definisce la fondazione del quotidiano un «atto kamikaze». Lo paragona a una «vera e propria missione suicida» nel contesto dell'Alto Adige. «Abbiamo spalancato porte e finestre del 'maso chiuso' Alto Adige», ha ricordato Oberhofer. Ha evidenziato la determinazione della redazione.
Nonostante «il vento contrario a tratti forte», il giornale non ha mai ceduto. Anche di fronte a «numerose sentenze giudiziarie che abbiamo percepito come ingiuste». Oberhofer ha ribadito che non ci sono mai stati compromessi. La redazione non ha mai scelto «scorciatoie o la strada più comoda».
Le sfide iniziali e il successo
Christoph Franceschini ha ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita della testata. Ha ricordato lo scetticismo iniziale. «Colleghi, politici e tuttologi di ogni sorta ci ridevano apertamente in faccia», ha raccontato. Le previsioni erano pessimistiche.
«Dicevano che in due settimane, al massimo in un mese, saremmo stati morti», ha aggiunto Franceschini. I più «benevoli» concedevano una proroga «fino alla fine dell'anno». Oggi, a distanza di 30 anni, queste parole suonano con una «certa soddisfazione» per chi ha creduto nel progetto.
Domande frequenti
Cosa celebra il quotidiano Tageszeitung?
Il quotidiano Tageszeitung celebra il suo trentesimo anniversario di attività. L'evento si tiene oggi a Bolzano con lettori e redazione.
Come è stata descritta la fondazione del giornale?
La fondazione del Tageszeitung è stata definita un «atto kamikaze» e una «missione suicida» dal direttore responsabile Artur Oberhofer, data l'audacia di lanciare un secondo quotidiano in Alto Adige.